Un successo che ha cambiato per sempre le regole della tv dei più giovani, andando ben oltre il semplice racconto di formazioni. 8 anni fa in tv c’era l’ultimo episodio di The Vampire Diaries e mai fino a quel momento una serie del genere ha avuto un tale impatto dentro e fuori lo schermo. Oggi la trovate su Amazon Prime Video.
Era il settembre del 2009 quando in tv The Vampire Diaries ha fatto la sua prima apparizione. L’universo televisivo era totalmente diverso rispetto a quello che stiamo vivendo e c’era un approccio quasi totalizzante all’universo stesso delle serie tv. Era la coda finale della seconda golden age ed era anche la coda finale di un modo di fruizione che, di lì a breve, sarebbe cambiato per sempre. Per questo e altri motivi, The Vampire Diaries si è imposta come un vero e proprio fenomeno in tv, cambiando modi e temi dell’urban fantasy, e cambiando anche il suo linguaggio.
Sviluppata dalla tv da Kevin Williamson e Julie Plec, e liberamente ispirata all’omonima saga letteraria di Lisa J. Smith, la serie ha debuttato sul piccolo network della CW e subito ha trovato un grande consenso da parte del pubblico tanto da andare in onda per 8 stagioni e 171 episodi, e dando vita poi a un sub-universo fatto di sequel e spin-off.
Pur restando una serie dal canovaccio ben preciso e dedicato prettamente a un pubblico di adolescenti, la serie è andata ben oltre gli stereotipi di genere, raccontando il mondo delle creature della notte con uno sguardo umano e fuori dai soliti meccanismi.
Anche se lo show, come è giusto che sia, ha avuto un calo di qualità tra la sesta e settima stagione, ha convinto fino in fondo, diventando poi una tra le serie più amate della prima decade degli anni 2000. Oggi gli episodi sono su Amazon prime Video. E ora vi spieghiamo il perché è una serie da rivalutare.
The Vampire Diaries, non il classico triangolo amoroso
La storia inizia raccontando di Elena Gilbert, una ragazza adolescente che vive nella città fittizia Mystic Falls, in Virginia. La sua vita viene sconvolta quando scopre che il suo ragazzo, Stefan Salvatore, protagonista della serie, è un vampiro. Stefan si accorge che Elena è identica alla ragazza precedentemente contesa dai Salvatore, la vampira che trasformò lui e suo fratello Damon Salvatore nel 1864: Katherine Pierce. I due fratelli si innamorano anche di Elena ed entrano a far parte della sua vita. Il loro scopo è proteggerla dall’Ibrido Originale Klaus Mikaelson e da altre forze che ambiscono al pienocontrollo della ragazza.
Gli amici di Elena vengono spesso coinvolti nelle situazioni soprannaturali e combattono per vivere serenamente a Mystic Falls, un luogo costantemente tormentato dal proprio passato. Questo è solo l’inizio di un racconto che si arricchisce di episodio in episodio, mostrando come le vite di umani e vampiri sono intrecciate in maniera indissolubile. A fronte di un incipit molto simile a un drama di formazione, la serie cambia più volte la sua identità per mostrare altri lati del suo carattere.

Una serie profonda e che piace a tutti
Inizialmente Kevin Williamson non era interessato a sviluppare la serie, poiché credeva che la trama fosse troppo simile ad altre storie sui vampiri. Esortato da Julie Plec, incominciò a leggere i romanzi e rimase intrigato dalla storia. L’universo di The Vampire Diaries è ricco di creature soprannaturali, non nuove alla tradizione popolare, ma in alcuni aspetti declinate con nuove modalità. Le più importanti sono i vampiri (come Stefan e Damon), i licantropi (come Tyler) e le streghe (come Bonnie). La serie è ambientata principalmente nella città fittizia di Mystic Falls. Molti critici notarono che la serie migliorò con il passare degli episodi. All’inizio, infatti, in tanti non apprezzarono il modo in cui la vicenda è stata presentata al pubblico.
Gli ascolti non furono esorbitanti ma, con il cambio di rotta, si raggiunsero vette di 5 milioni di telespettatori a episodio. Sarah Hughes di The Independent commentò che The Vampire Diaries si era trasformato in “una serie ben costruita e sviluppata in modo interessante”, nonostante l’episodio pilota. l New York Post lodò l’interpretazione di Elena, sostenendo che il personaggio fosse una donna risoluta che non permette ai sentimenti che prova per il fidanzato di controllare le sue azioni.
Dopo The Vampire Diaries c’è The Originals e Legacies
Durante gli episodi della quarta stagione, cominciò a circolare la voce che il mitico Klaus, eterno nemico dei fratelli Salvatore, sarebbe diventato il protagonista di uno spin-off. Nel 2013 la serie debuttò in tv e andò in onda per ben 5 stagioni, concludendosi un anno dopo The Vampire Diaries. Dalle sue polveri nacque Legacies che ha raccontato la vita della figlia di Klaus a Mystic Falls. Andata in onda per 4 stagioni, non ha mai bucato lo schermo come in molti si sarebbero aspettati.
