Anno III • Numero 245
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Trump Annuncia “Accordo Massiccio” con il Giappone: Dazi al 15%,



Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato martedì di aver finalizzato un “accordo massiccio” con il Giappone. Questo accordo prevede l’imposizione di dazi del 15% sulle importazioni giapponesi negli Stati Uniti e un piano di investimenti da 550 miliardi di dollari da parte di Tokyo nel territorio americano.


L’annuncio, condiviso dal Presidente tramite la sua piattaforma Truth Social, ha scatenato reazioni immediate sui mercati globali. In Giappone, la Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3%.


L’accordo, descritto da Trump come “forse il più grande mai realizzato”, prevede che il Giappone investirà una cifra senza precedenti di $550 miliardi negli Stati Uniti. Inoltre, il Presidente ha promesso che gli USA “riceveranno il 90% dei profitti” da tali investimenti. Sebbene i dettagli su come verranno strutturati questi investimenti e calcolati i profitti rimangano da chiarire, il Presidente ha assicurato che l’intesa “creerà centinaia di migliaia di posti di lavoro”.


Un punto chiave dell’accordo è l’apertura del mercato giapponese a importanti esportazioni americane, tra cui automobili, camion, riso e altri prodotti agricoli. Trump ha sottolineato che “il Giappone pagherà dazi reciproci agli Stati Uniti del 15%”.


Questa aliquota rappresenta una significativa riduzione rispetto al 25% che era stato minacciato in precedenza da Washington. Il cambiamento sarebbe entrato in vigore dal 1° agosto se le negoziazioni non avessero avuto successo.


Le tariffe sulle auto giapponesi, in particolare, che in precedenza erano un punto di attrito, dovrebbero scendere dal 25% al 15%.


L’annuncio arriva in un momento delicato per il Giappone, in particolare per il Premier Shigeru Ishiba. La sua coalizione di governo ha recentemente subito una sconfitta alle elezioni della camera alta. Secondo fonti dei media di Tokyo, il Premier Ishiba si dimetterà entro la fine di agosto.


La sua reazione iniziale all’accordo commerciale è stata cauta. Ha affermato di dover “esaminare attentamente i dettagli delle negoziazioni e dell’accordo” prima di esprimere un giudizio definitivo, pur aggiungendo che il governo ritiene che l’accordo “proteggerà gli interessi nazionali”.


L’intesa commerciale con il Giappone si inserisce in una serie di accordi che l’amministrazione Trump ha cercato di concludere. Questi dovevano essere terminati prima della scadenza del 1° agosto per l’introduzione di dazi più elevati.


Recenti accordi sono stati raggiunti anche con le Filippine e l’Indonesia. Gli analisti di mercato hanno accolto positivamente la notizia. La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% subito dopo l’annuncio, segnando un sollievo per la riduzione delle tensioni commerciali.


Nonostante l’entusiasmo della Casa Bianca, restano interrogativi sulla piena attuazione e sui meccanismi di profitto degli investimenti da 550 miliardi di dollari. Al momento, non è stata rilasciata alcuna documentazione ufficiale dettagliata da entrambe le parti.


Tuttavia, l’accordo segna un passo significativo nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Giappone. Questo ha ampie implicazioni per l’economia globale.