Zelensky chiede un incontro con Putin per la fine della guerra





La richiesta arriva dopo l’incontro dell’inviato statunitense Witkoff a Mosca.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rinnovato la sua richiesta di un incontro diretto con il presidente russo Vladimir Putin.



L’obiettivo dichiarato è porre fine al conflitto che sta devastando l’Ucraina da oltre un anno. L’annuncio di Zelensky giunge in un momento cruciale, subito dopo i colloqui tenuti a Mosca dall’inviato speciale degli Stati Uniti, Witkoff, con i rappresentanti del governo russo.



Da tempo, Zelensky ha sottolineato come un faccia a faccia con Putin sia l’unica via per trovare una soluzione diplomatica duratura. “Sono pronto a incontrare il presidente russo in qualsiasi formato, purché si ponga fine a questa guerra,” ha dichiarato il leader ucraino.



La sua insistenza su questo punto riflette la convinzione che le trattative a livello di delegazioni non stiano producendo i risultati sperati e che sia necessario un intervento diretto ai massimi livelli.



L’incontro di Witkoff a Mosca è stato interpretato da molti come un segnale di un possibile disgelo diplomatico. L’inviato statunitense ha avuto colloqui con i vertici russi per esplorare possibili vie d’uscita dalla crisi.



Sebbene i dettagli di questi incontri non siano stati resi pubblici, la successiva richiesta di Zelensky suggerisce che il quadro politico potrebbe essersi evoluto.
Tuttavia, la reazione del Cremlino alla proposta di un incontro diretto è stata finora cauta.



Putin e i suoi collaboratori hanno spesso affermato che i tempi non sono maturi per un colloquio di questo tipo e che i negoziati dovrebbero procedere attraverso i canali già stabiliti. La palla, per ora, resta nelle mani della diplomazia internazionale.