Ue, riunione straordinaria domani

Domani, lunedì 11 agosto 2025, i ministri degli Esteri dell’Unione Europea si riuniranno in una sessione straordinaria in videoconferenza per discutere due delle crisi internazionali più urgenti: la situazione in Ucraina e quella a Gaza.

La riunione, convocata per affrontare l’escalation delle tensioni in entrambe le regioni, mira a coordinare una risposta unificata e a ribadire la posizione dell’UE.



Sul fronte ucraino, la tensione rimane alta. Nonostante i recenti tentativi di mediazione, la crisi non accenna a risolversi, con un aumento delle ostilità che preoccupa la comunità internazionale. I ministri degli Esteri valuteranno le prossime mosse da intraprendere, con un’attenzione particolare al sostegno diplomatico e umanitario da fornire all’Ucraina.



Potrebbero essere discusse anche nuove sanzioni contro la Russia, a seconda degli sviluppi sul campo. L’obiettivo è esercitare una pressione ulteriore per spingere tutte le parti a rispettare il diritto internazionale e a trovare una soluzione pacifica.




Parallelamente, l’attenzione si sposterà anche sulla drammatica situazione a Gaza. Dopo l’intensificarsi degli scontri tra Israele e Hamas, la crisi umanitaria nella Striscia è diventata insostenibile.



I ministri valuteranno le iniziative per facilitare un cessate il fuoco duraturo e per garantire l’accesso degli aiuti umanitari alla popolazione civile. L’UE, da sempre un attore chiave nel processo di pace in Medio Oriente, cercherà di trovare un terreno comune per una risposta diplomatica coordinata, spingendo per una de-escalation immediata e per la protezione dei civili.



La riunione di domani è un segnale forte dell’impegno dell’Unione Europea a rimanere unita e proattiva di fronte a sfide globali complesse. L’agenda è chiara: coordinare le azioni, inviare un messaggio di coesione e cercare soluzioni concrete che possano alleviare le sofferenze e ristabilire la stabilità.



I risultati di questo incontro, sebbene virtuale, avranno un impatto reale e immediato sulla direzione della politica estera europea nelle prossime settimane.