La situazione in Medio Oriente continua a generare forti reazioni anche in Italia. Oggi, il dibattito si è acceso dopo le dichiarazioni della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha espresso una ferma condanna nei confronti delle recenti operazioni militari condotte da Israele.
In un comunicato ufficiale, Meloni ha definito le azioni “sproporzionate e inaccettabili”, invitando la comunità internazionale a intervenire per una de-escalation immediata e per la protezione dei civili.
Le parole del Premier hanno immediatamente scatenato la reazione delle opposizioni.
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha liquidato le dichiarazioni di Meloni come “solo parole”. Intervenendo durante un’ospitata televisiva, Schlein ha affermato: “Le sue parole, per quanto giuste, non bastano. Sembra più un’opinionista che una leader di governo.
Non abbiamo visto azioni concrete, né a livello diplomatico, né in sede europea. Ci aspettiamo che il governo non si limiti a condannare a parole, ma agisca con i fatti”.
Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha rincarato la dose. “Quando la storia chiederà conto di quanto accaduto, ricorderemo i complici del silenzio e dell’inazione”, ha dichiarato Conte, con un chiaro riferimento alla posizione del governo italiano e di altri paesi europei.
Ha inoltre chiesto un intervento immediato e sanzioni contro il governo israeliano.
