L’uso dei fuochi d’artificio, che affonda le sue origini nell’antica Cina, è un fenomeno che va oltre il semplice spettacolo visivo.
A un livello antropologico, simboleggia la
rinascita e la purificazione: Il rumore assordante e lo scoppio dei fuochi, specialmente nelle tradizioni orientali, era ed è tutt’oggi un modo per scacciare gli spiriti maligni e le sfortune. Inaugura un nuovo ciclo di vita e prosperità. Nelle feste di paese, questa funzione si sovrappone spesso a quella religiosa o laica di celebrare un santo patrono o un evento comunitario. Segna una rottura rituale con la quotidianità.
Unione e identità comunitaria: Lo spettacolo pirotecnico è un evento collettivo. Riunisce le persone con un obiettivo comune: guardare il cielo, condividendo meraviglia e stupore. Questo momento di condivisione rafforza il senso di appartenenza e l’unità sociale, creando ricordi duraturi.
Ostentazione e status: L’uso sempre più frequente dei fuochi d’artificio per feste private (compleanni, matrimoni, ecc.) riflette una tendenza moderna di ostentare benessere e successo. “Sparare” fuochi d’artificio diventa un modo per segnare la grandezza dell’evento e, per estensione, del festeggiato. Richiama simbolicamente il proverbio “Chi ha polvere spara”, che denota la possibilità di agire e di mostrare le proprie risorse.
Il gesto di “sparare” come forma di saluto o celebrazione ha un forte legame con la storia militare e l’uso della polvere da sparo.
Saluto a salve: La tradizione di sparare a salve con i cannoni nasce come segno di cortesia e fiducia. Svuotare i cannoni significava rendere la propria nave inoffensiva per un certo periodo di tempo (necessario per la ricarica). Questo gesto di vulnerabilità era un segno di rispetto e di intenti pacifici.
Trasposizione nel rito festivo: Il fragore dei fuochi d’artificio moderni e, in passato, quello dei petardi, rievoca in qualche modo l’idea di un’azione potente e significativa. Sebbene non si tratti di un gesto di disarmo, il “saluto” sonoro e visivo dei fuochi d’artificio è una forma di affermazione. È un segnale lanciato alla comunità e al mondo intero per annunciare che un evento importante è in corso.
Impatto ambientale
Nonostante il loro fascino visivo e il loro profondo significato culturale, i fuochi d’artificio hanno un impatto ambientale notevole.
Inquinamento atmosferico: La combustione della polvere da sparo e degli altri componenti chimici (metalli pesanti come piombo, cromo, antimonio, che danno i colori) rilascia nell’aria un’elevata quantità di particolato fine (PM10 e PM2.5). Queste polveri possono causare problemi respiratori e cardiovascolari.
Inquinamento di suoli e acque: Il particolato si deposita su suolo e acqua, contaminandoli con sostanze nocive.
Inquinamento acustico: Il rumore degli scoppi può disturbare e stressare persone e animali.
In risposta a questi problemi, si stanno sviluppando alternative più ecologiche, come spettacoli di droni e luci LED. Esse mantengono l’elemento visivo senza gli effetti nocivi di rumore e inquinamento.
Nonostante ciò, i fuochi d’artificio tradizionali continuano a mantenere il loro valore simbolico e il loro fascino legato alla storia e alla tradizione.

