Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha deciso di rinviare la sua imminente missione in Asia per concentrarsi sugli sviluppi del processo di pace in Ucraina.
La notizia, anticipata da alcune fonti diplomatiche, è stata confermata da Palazzo Chigi. Meloni rinvia la missione, prevista dal 31 agosto all’8 settembre, che avrebbe toccato cinque Paesi asiatici.
Il rinvio arriva a pochi giorni di distanza dal vertice tenutosi a Washington con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Sebbene i dettagli del colloquio non siano stati resi pubblici, sembra che il tema centrale sia stato proprio il conflitto in corso in Europa orientale. Si è discusso anche dell’accelerazione dei negoziati di pace.
La decisione della premier italiana Meloni sottolinea la crescente importanza del ruolo di Roma nel dialogo internazionale per porre fine alla guerra. Meloni e il suo governo hanno intensificato i contatti con le parti in causa e con i principali attori globali. Questi includono gli Stati Uniti sotto la presidenza Trump.
Il rinvio della missione asiatica è un segnale forte e chiaro. Dimostra la priorità che l’Italia attribuisce alla stabilità e alla pace in Europa.

