Storico Tris Dem in USA: Mamdani eletto Sindaco a New York, due donne in Virginia e New Jersey


Il voto di metà mandato premia i Democratici in due cruciali Stati per la carica di governatore. Inoltre, regala alla Grande Mela, conosciuta anche come NY, il suo primo sindaco musulmano-progressista. Questo è un passo storico per NY.


Un’onda blu inattesa ha spazzato via le previsioni. Ha consegnato ai Democratici uno storico tris di vittorie nelle elezioni di metà mandato. Oltre al risultato cruciale per le due poltrone di Governatore in palio, l’attenzione è tutta per New York. Qui, Zohran Mamdani, 34 anni, esponente della corrente socialista-democratica e di origini indiane/ugandesi, è stato eletto sindaco.

La sua vittoria lo rende il primo sindaco musulmano della Grande Mela. Essa rappresenta un trionfo per l’ala progressista del partito. Mamdani ha superato l’ex Governatore Andrew Cuomo. Questo è avvenuto nonostante l’appoggio di Cuomo da parte del sindaco uscente Eric Adams e le accese critiche del Presidente Trump.

Il risultato della corsa a City Hall è una chiara affermazione delle politiche progressiste sostenute a NY.

Mamdani, membro dell’Assemblea dello Stato di New York e sostenuto dal Democratic Socialists of America, ha impostato la sua campagna su proposte audaci. Queste includono trasporti pubblici gratuiti, assistenza all’infanzia universale e nuove tasse sui più ricchi per finanziare supermercati municipali.

La sua vittoria giunge nonostante il plateale intervento del Presidente Donald Trump. Quest’ultimo aveva duramente attaccato Mamdani sul suo social network, definendolo un “comunista”. Inoltre, aveva minacciato di tagliare i fondi federali alla città in caso di sua elezione. Il tycoon aveva invitato gli elettori a votare per Andrew Cuomo.

Il successo Democratico si estende anche alle elezioni per Governatore in due Stati chiave. Sia in Virginia che in New Jersey, le Democratiche candidate sono riuscite ad imporsi. Hanno riconquistato per il partito l’ufficio esecutivo statale.

In Virginia, la Democratica Abigail Spanberger ha battuto il Repubblicano Winsome Earle-Sears. Spanberger, ex ufficiale della CIA e membro della Camera dei Rappresentanti, subentra al Repubblicano uscente Glenn Youngkin.

In New Jersey, la vittoria è andata a Mikie Sherrill. Anche lei Democratica ed ex membro del Congresso. Lei è riuscita a mantenere lo Stato nelle mani del Partito Democratico, subentrando a Phil Murphy (non ricandidabile).

Queste due vittorie, oltre a consolidare la presenza femminile nelle più alte cariche dello Stato, rappresentano un’importante vittoria in vista dei futuri cicli elettorali nazionali.

Il Presidente Donald Trump, intervistato dopo la diffusione dei risultati, ha minimizzato la portata del successo Democratico. Ha scaricato la responsabilità della sconfitta sulle candidature locali. “I risultati sono una delusione, ma in fondo ho perso perché il mio nome non era sulla scheda in nessuno di questi Stati. Le persone hanno bisogno di un leader forte che conoscono e di cui si fidano. A New York, ho avvertito che il socialismo non funziona, ma non mi hanno ascoltato,” ha dichiarato il Presidente.

Nonostante il tentativo di ridimensionare l’esito del voto, il “tris” Democratico, unito alla simbolica e concreta vittoria di Mamdani a New York (NY), è un segnale forte del persistente vigore dell’ala progressista. Inoltre, è un monito per la Casa Bianca.