Avvio di seduta all’insegna della cautela per la Borsa di Milano. In una mattinata caratterizzata da una sostanziale attesa per i dati macroeconomici globali, Piazza Affari si muove sulla linea della parità, mostrando una variazione frazionale.
Il primo indice Ftse Mib ha registrato in apertura un valore di 47.449 punti, con un progresso minimo dello 0,05% rispetto alla chiusura della vigilia. Anche l’indice All-Share si attesta su livelli simili, confermando un clima di incertezza che coinvolge i principali listini europei.
L’apertura poco mossa di Milano riflette l’andamento delle altre piazze del Vecchio Continente, con Francoforte, Parigi e Londra che viaggiano intorno alla parità. Gli investitori sembrano voler prendere tempo in attesa di indicazioni più chiare sull’inflazione e sulle prossime mosse delle banche centrali.
Spread BTP-Bund: Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi rimane stabile in area 162 punti base.
Euro/Dollaro: Il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde si mantiene stabile sui valori della vigilia, scambiando intorno a 1,181.
A Piazza Affari, l’attenzione resta alta sui titoli industriali e finanziari. Tra le performance più significative dei giorni scorsi si segnalano:
Stellantis e Nexi, reduci da sedute toniche.
Enel, che continua a monitorare i massimi storici.
Leonardo e Saipem, che invece mostrano una maggiore volatilità in questa fase di mercato.
La giornata odierna è densa di appuntamenti economici che potrebbero smuovere la stagnazione mattutina. In particolare, il mercato guarderà con attenzione ai dati sul PIL francese, al tasso di disoccupazione in Germania e, nel pomeriggio, ai dati sui prezzi alla produzione (PPI) negli Stati Uniti, fondamentali per comprendere le traiettorie della Federal Reserve.


