Trump, avvio operazioni militari in Iran


Nel suo discorso, il Comandante in Capo ha dichiarato che gli Stati Uniti non potevano più attendere di fronte all’accelerazione del programma missilistico iraniano e alle provocazioni dirette contro le basi americane in Medio Oriente.
Trump ha sottolineato che, dopo il fallimento dei tentativi diplomatici, l’uso della forza è diventato l’unico strumento per garantire la sicurezza nazionale, mirando specificamente a neutralizzare le capacità offensive e le infrastrutture nucleari del Paese.
L’offensiva statunitense si è mossa in stretto coordinamento con le forze israeliane, che nelle ore precedenti avevano già condotto attacchi preventivi contro obiettivi strategici a Teheran, Isfahan e Karaj.
Secondo quanto riferito dal Presidente, l’operazione mira a smantellare i centri di comando delle Guardie Rivoluzionarie e i siti di stoccaggio di armi avanzate.
Nel messaggio video, Trump si è rivolto anche direttamente alla popolazione iraniana, esortandola a cogliere questo momento di instabilità del regime per riprendere il controllo del proprio destino, offrendo al contempo garanzie di incolumità ai soldati che decideranno di non opporre resistenza.
Mentre il Pentagono conferma il coinvolgimento di assetti aerei e navali dislocati nella regione, la Casa Bianca ha ribadito che l’obiettivo finale è una pace duratura che passi necessariamente attraverso la fine delle ambizioni egemoniche di Teheran.