Sinner ha definito il programma prima degli US Open. Pochi impegni per il tennista italiano con l’obiettivo di andare a conquistare l’ennesimo Slam della stagione
Archiviato il trionfo di Wimbledon, per Sinner è tempo di programmare il futuro. Il numero uno al mondo, come confermato anche dalle diverse immagini pubblicate su molti giornali, si è preso qualche settimana di stacco insieme alla fidanzata in Sardegna. Una scelta necessaria per ricaricare le pile in vista di un finale di stagione che lo vedrà protagonista almeno fino alle ATP Finals.
Le scelte fatte in queste settimane sembrano confermare un programma molto simile a quello dello scorso anno con la Coppa Davis che non sembra essere nelle sue intenzioni. Naturalmente la strada è molto lunga fino a novembre e, dunque, bisognerà attendere un po’ di tempo prima di avere un quadro più chiaro. Per il momento la certezza è rappresentata dal fatto che Jannik ha come principale obiettivo quello di fare bene agli US Open.
L’esperienza del Roland Garros è servita all’altoatesino. Forzare troppo con gli impegni potrebbe mettere in difficoltà lo stesso tennista dal punto di vista fisico. Si tratta di dettagli molto importanti e che sono destinati a decidere la carriera di uno sportivo. Lo sa molto bene Sinner che da ora in poi avrà un programma molto snello.
Sinner salta Montreal: ecco quando rientrerà in campo
Il programma di Jannik sarà differente da quello di Wimbledon. Il ko del Roland Garros lo ha segnato tanto che ha deciso di non disputare nessun torneo prima dello Slam. In questo caso si ha un programma leggermente differente, ma comunque basato sulla necessità di salvaguardare la sua condizione fisica per arrivare nel migliore dei modi agli US Open.
La sua presenza a Montreal era in forte dubbio sin dall’inizio nonostante la scelta di iscriversi. I punti di vantaggio sono tanti sui diretti inseguitori e non c’è alcuna necessità di partecipare per difendere quelli conquistati lo scorso anno visto che anche nel 2025 aveva rinunciato a prendere parte a questo 1000. Insomma, un torneo che poteva essere utile per mettere nelle gambe qualche scambio sul cemento.
Ma ad oggi la priorità di Sinner è arrivare nella migliore condizione agli US Open e prendere parte a Montreal rischiava comunque di complicare non poco dal punto di vista fisico. Per il momento, infatti, Jannik ha preferito staccare la spina e la preparazione non è assolutamente ottimale. Da qui la scelta di rinviare il tutto di qualche settimana e ripartire da Cincinnati.
Perché Sinner riparte da Cincinnati
La scelta di ripartire dal Masters 1000 di Cincinnati è stata ponderata da parte di Sinner. Il torneo americano arriva dopo Montreal ed è sempre più vicino agli US Open, il vero obiettivo dell’altoatesino. La preparazione sarà specifica considerato che a New York si potrebbero fare condizioni con un clima non proprio freddo.
Senza dimenticare che proprio sul cemento di Cincinnati Jannik dovrà difendere 650 punti. Insomma, tutte cose che hanno portato l’azzurro a rinunciare alla trasferta in Canada e prendersi ancora qualche giorno in più per ricaricare le pile e arrivare nella migliore condizione ad un altro grande appuntamento della stagione.
Ad oggi la presenza di Alcaraz agli US Open non è certa, ma di certo abbiamo visto come tutti sono pronti a sfruttare ogni minimo passo falso di Sinner. Dunque servirà presentarsi nella migliore condizione possibile e non magari affaticarsi e dover fare i conti ancora con problemi come quelli avvenuti al Roland Garros. Dunque poche partite per prendere confidenza con il cemento americano e subito dopo presentarsi a New York con l’obiettivo di arrivare fino in fondo e trasformare questa stagione ancora in qualcosa di più speciale.
Sinner più lontano dalla Coppa Davis
Il programma centellinato sembra confermare la volontà di Jannik di chiudere la sua stagione con le ATP Finals. La decisione di non prendere parte la scorsa stagione alla Coppa Davis aveva procurato non diverse polemiche, ma alla fine gli altri azzurri hanno risposto presente. Ora, però, la situazione del tennis italiano sembra attraversare un momento non sicuramente facile tra infortuni e condizione che non sembra delle migliori.
Di certo la presenza di Sinner farebbe partire l’Italia con un punto di vantaggio. Ma il numero uno al mondo in questi anni ci ha fatto capire come la Coppa Davis non rappresenta una priorità nel suo programma per questioni fisiche.
Vedremo se magari deciderà di partecipare con un programma meno intenso con una discesa in campo maggiormente centellinata. Per il momento, però, la sua partecipazione è in forte dubbio. Jannik molto probabilmente metterà in campo un nuovo programma meno intenso per salvaguardare la propria condizione fisica e, dunque, la partecipazione alla Coppa Davis difficilmente sarà nelle sue intenzioni. I dubbi, comunque, saranno sciolti solamente nel corso delle prossime settimane e quindi non ci resta che attendere.