Il tè verde, uno studio dimostra i suoi benefici per il cervello

Il tè verde è una delle bevande più consumate al mondo. È ricavato dalla pianta cinese Camelia Sinensis. Utilizzato da secoli dalla medicina tradizionale asiatica per curare diverse patologie.

Secondo il National Library of Medecine risulta meno ricco di caffeina rispetto alle altre tiologie di tè. È un grade concentrato di sostanze antiossidanti benefiche per la salute dell’organismo.

Può essere gustato sia freddo che caldo. Di fatti mantiene le sue proprietà a lungo termine. Ricco di vitamina A e vitamine del gruppo B, fluoro, zinco, manganese. È un toccasana per il metabolismo perché è in grado di stimolarlo efficacemente limitando l’assorbimento dei grassi.

Tutte le proprietà del tè verde

Questa bevanda è considerata un elisir di bellezza perché aiuta a mantenere la pelle giovane, luminosa ed elastica.  Il merito è dei polifenoli in essi contenuti. Questi sono per la maggior parte flavonoidi e catechine. Sono delle molecole antiossidanti che contrastano efficacemente lo stress ossidativo, il responsabile della comparsa dei radicali liberi e dell’invecchiamento cellulare.

Le cotechine inoltre svolgono un’azione protettiva dell’apparato digerente in particolare del fegato. Quando questo organo lavora in modo funzionale è in grado di regolare i livelli di colesterolo e i trigliceridi che si concentrano nelle arterie. Di conseguenza si prevengono malattie cardiovascolari come infarto, arteriosclerosi e ictus.

Secondo uno studio dell’”American Journal of Clinical Nutrition” il tè verde è in grado disintossicare l’organismo delle scorie e delle tossine in eccesso. È un toccasana per combattere la cellulite e le infezioni urinarie come la cistite.

Efficacia del tè sulle funzioni cerebrali

Consumare regolarmente tè verde aiuta a contrastare l’insorgenza dell’Alzheimer e del Morbo di Parkinson. Le cotechine aiutano ad inibire numerosi marker infiammatori del sistema neuronale come l’aggregazione beta-amiloide.  Quest’ultima provoca un accumulo extracellularIl tè verde, uno studio dimostra i suoi benefici per il cervelloe di placche amiloidi responsabili dell’Alzheimer.

Le sostanze antiossidanti creano a livello cerebrale una protezione preziosa dell’ippocampo. Quest’ultimo è quella parte del cervello che svolge la maggior parte delle funzioni cognitive come l’apprendimento e la memoria. Ecco perché il tè verde è consigliato agli studenti. Potenzia il livello di attenzione, concentrazione e memoria durante il periodo degli esami. 

È un energizzante naturale nei periodi di maggior stress psico- fisico. È una bevanda che stimola il sistema nervoso centrale ma al tempo stesso svolge una funzione calmante.  Il merito è della L-teanina che rispetto alla caffeina è in grado di contrastare gli stati di ansia e agitazione donando uno stato di benessere generale.