Esplosione in una centrale termoelettrica a Bucarest: fiamme e paura nella Capitale



Un grave incidente ha scosso la serata della capitale rumena. Una colossale esplosione si è verificata all’interno di una delle principali centrali termoelettriche di Bucarest, scatenando un incendio di vaste proporzioni che ha illuminato a giorno il cielo notturno.

Secondo le prime informazioni, il rogo avrebbe coinvolto un deposito strategico della struttura. Le autorità locali confermano che sono oltre 30 le tonnellate di carburante andate in fiamme in pochi istanti.

La deflagrazione è stata avvertita in diversi quartieri della città, sollevando un’alta colonna di fumo denso visibile a chilometri di distanza.

Sul posto sono immediatamente confluite numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate in una corsa contro il tempo per contenere le fiamme ed evitare che l’incendio si propaghi ad altre aree sensibili dell’impianto. La situazione appare critica a causa dell’altissima infiammabilità del materiale stoccato.

Al momento non è ancora stato diffuso un bilancio ufficiale di eventuali feriti o vittime.

Tuttavia, la preoccupazione cresce anche sul fronte ambientale e dei servizi: il danneggiamento della centrale potrebbe causare interruzioni nell’erogazione di energia elettrica e riscaldamento per ampie zone della capitale.

Le autorità hanno invitato i cittadini residenti nelle vicinanze a tenere le finestre chiuse per evitare l’inalazione di fumi tossici prodotti dalla combustione del carburante.