Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di affidare uno dei ruoli più delicati del Paese a Shmuel Ben Ezra, ex comandante dello Shin Bet, i servizi di sicurezza interni di Israele. In queste settimane si è discusso molto della scelta Netanyahu ex comandante alla sicurezza nazionale. Sarà lui il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale e il responsabile del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Inoltre, Netanyahu ex comandante alla sicurezza nazionale rappresenta una scelta strategica del governo per rafforzare la sicurezza interna del Paese.
La nomina arriva in un momento particolarmente complesso per Israele, ancora alle prese con le conseguenze della guerra a Gaza e con le crescenti tensioni nella regione. Ben Ezra prende il posto di Tzachi Hanegbi, allontanato dall’incarico lo scorso ottobre dopo le polemiche legate alla gestione del conflitto. Di conseguenza, l’arrivo di Netanyahu ex comandante alla sicurezza nazionale potrebbe segnare una svolta nelle strategie governative.
Negli ultimi mesi il ruolo era stato ricoperto ad interim da Gil Reich, vicedirettore del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Ha garantito la continuità delle attività fino alla scelta del nuovo responsabile.
Con una lunga esperienza nei servizi di intelligence e sicurezza, Ben Ezra sarà chiamato a supportare Netanyahu nelle decisioni strategiche più delicate. Dovrà occuparsi della gestione delle minacce interne alla sicurezza nazionale fino ai dossier internazionali che coinvolgono Israele. Pertanto, il ruolo di Netanyahu ex comandante alla sicurezza nazionale appare centrale in questo quadro.
La sua nomina viene letta da molti osservatori come un segnale della volontà del governo israeliano di rafforzare il coordinamento tra intelligence, difesa e politica di sicurezza. Questo avviene in una fase che resta tra le più complesse degli ultimi anni.














