Carburanti, prosegue il calo: benzina a 1,934 euro e gasolio a 1,994 secondo i dati Mimit
Si respira un’aria leggermente più leggera per i portafogli degli automobilisti italiani.
Secondo gli ultimi dati ufficiali rilevati dal Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), prosegue il trend di discesa dei prezzi dei carburanti alla pompa, confermando una tendenza alla stabilizzazione dopo i picchi dei mesi scorsi.
La media nazionale dei prezzi praticati mostra una flessione sensibile sia per i motori a benzina che per quelli a diesel.
Nel dettaglio, le ultime rilevazioni sul territorio nazionale registrano le seguenti cifre medie:
Benzina: 1,934 euro al litro
Gasolio: 1,994 euro al litro
Il dato più significativo emerge dal comparto del diesel, che pur rimanendo storicamente sopra la soglia psicologica della benzina in questa fase, si allontana ulteriormente dai massimi del periodo precedente, scendendo stabilmente sotto la barriera dei due euro al litro.
Il calo alla pompa è lo specchio diretto del recente assestamento delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati e del petrolio greggio.
A condizionare al ribasso i listini dei distributori italiani contribuisce anche una domanda globale più fluida e il rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro, valuta di riferimento per l’acquisto delle materie prime energetiche.
Le associazioni dei consumatori guardano con un moderato ottimismo a questa boccata d’ossigeno, pur ricordando che la guardia resta alta.
La speranza è che il trend ribassista possa consolidarsi ulteriormente nelle prossime settimane, alleggerendo la pressione sui costi di trasporto e, di conseguenza, sulla filiera dei beni di consumo.














