Allegri si è presentato da nuovo allenatore del Napoli. Un’occasione per fare il punto della situazione e parlare anche di Nazionale
Il Napoli riparte da Massimiliano Allegri. L’ex tecnico di Juve e Milan ormai da qualche giorno si trova nella città partenopea per iniziare un progetto che si preannuncia sicuramente lungo e ricco di incognite. Gli azzurri arrivano da un anno comunque non facile nonostante l’ingresso fra le prime quattro. L’obiettivo di ADL è quello di ritornare a lottare per un traguardo importante come quello dello Scudetto.
Un compito non semplice considerando i problemi di calciomercato e la necessità di dover agire a saldo zero. Dunque ogni arrivo dovrà essere accompagnato da una cessione. Un qualcosa che porterà Manna magari a ragionare su qualche sacrificio importante per poi andare a prendere calciatori che si sposano con il metodo di Allegri. Ad oggi si stanno facendo tutte le riflessioni del caso e si accelererà solamente nel prossimo futuro. Ma una cosa è certa: affidare la panchina al toscano ha rappresentato la conferma di come l’asticella resta molto alta ed ora si spera di riportare il Napoli a competere per obiettivi importanti.
Allegri e la sua avventura al Napoli
Per Allegri non sarà una stagione facile considerato che a Napoli si punta sempre al massimo e c’è un tifo che è sicuramente molto caloroso, ma perdona molto poco in termini di errori. “Sono felice di essere qui – le prime parole del tecnico toscano – eredito una squadra sicuramente abituata a lavorare ed è la seconda volta che mi capita di arrivare dopo Conte e speriamo che sia di buono auspicio“.
Nessun obiettivo principale, ma fare bene in tutte le competizioni. “Sarebbe bello restare in corsa ovunque e poi da marzo giocarsi qualcosa di importante – sottolinea Allegri – per me è un’avventura meravigliosa in una città pazzesca e già in passato sono stato vicino a sedersi su questo panchina. Sono anche felice di lavorare con un presidente come De Laurentiis“.
I partenopei negli ultimi anni sono stati rivali di Allegri e quasi sempre l’ha spuntata il tecnico toscano. “Sono venuto apposta per restituire – sottolinea in maniera simpatica il nuovo tecnico azzurro – la rosa è forte, bisogna lavorare poi ogni anno è diverso e vedremo cosa succederà. Di certo Conte ha fatto due stagioni importanti, ma ora è un’altra annata“.
Il punto sulla rosa
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare un punto sulla rosa e sul calciomercato. Come spiegato in precedenza, il Napoli è costretto a muoversi a saldo zero e questo potrebbe creare qualche problema. Il condizionale è d’obbligo visto che le uscite possono essere compensate con le entrate e sappiamo molto bene quanto senza cessioni la squadra è assolutamente forte.
“Al mercato ci penserà la società – ribadisce Allegri – quando avrò visto tutta la squadra e fatto le mie valutazioni vedremo cosa mancherà. Bisogna comunque essere sostenibili e competitivi. Sono felice di allenare giocatori come Hojlund de Bruyne e poi vedremo. In questo momento ho una rosa importante. Molti esterni? Vuol dire che metterò in campo una squadra con questi tipi di giocatori. Posso cambiare diversi moduli con questi calciatori“.
Insomma, parole che confermano come in questo momento gli acquisti non sono assolutamente una priorità. Allegri valuterà i calciatori a disposizione e poi scioglierà le riserve su chi puntare. Al momento, anche a causa di questo mercato a saldo zero, non sono previsti particolari movimenti. Poi nel corso delle settimane che verranno si faranno tutte le valutazioni del caso con la convinzione di avere una rosa sicuramente importante da poter ambire allo Scudetto.
Il tema Nazionale
Il nome di Allegri è stato accostato con insistenza anche alla Nazionale tanto da ipotizzare che lui era uno dei grandi favoriti per il post Gattuso. In realtà è lo stesso tecnico toscano a smentire questa ipotesi rivelando che non ci sono stati assolutamente contatti per sedersi sulla panchina azzurra.
“Non ho parlato con la Federazione. Sono molto contento di essere qui a Napoli“, le parole dell’ex Milan e Juve. Insomma, il suo nome in chiave azzurra è stato fatto perché comunque si tratta di un profilo importante a livello nazionale. Ma, come confermato anche da Malagò nei giorni scorsi, non c’è stata alcuna intenzione di accelerare prima della scelta del direttore tecnico. E dunque nel corso delle prossime settimane si sceglierà il nuovo commissario tecnico, ma di certo non sarà Allegri che ripartirà dalla panchina azzurra.
Il Napoli vuole sognare in grande con Allegri
La priorità di Allegri ora si chiama Napoli. Il tecnico toscano ha molta fiducia nella stagione e nella rosa per quanto riguarda una stagione che si preannuncia molto lunga. Per il momento si penserà a restare in corsa in tutti gli obiettivi fino a marzo e poi da lì si entrerà nel vivo della stagione con la speranza di riportare a sognare in grande il Napoli dopo un anno comunque non facile e con mille difficoltà dovute anche agli infortuni.