A Roccella Jonica il professor Pasquale Amato rilancia la missione culturale del Premio Mondiale di Poesia Nosside. Un patrimonio nato oltre quarant’anni fa che oggi rappresenta uno dei più prestigiosi ambasciatori della cultura italiana nel mondo.
ROCCELLA JONICA (Reggio Calabria) – Ci sono eventi culturali che durano il tempo di una serata e altri che, invece, attraversano i decenni lasciando un segno profondo nella storia della cultura internazionale. Il Premio Mondiale di Poesia Nosside appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Lunedì 20 luglio, alle ore 21.00, nel suggestivo scenario di Largo Rita Levi Montalcini, Roccella Jonica ospiterà un nuovo appuntamento del prestigioso Premio, dedicato allo Speciale “Nosside–Teàgene di Reghion”, un incontro che rappresenta molto più di una semplice manifestazione letteraria: è una celebrazione dell’identità culturale della Magna Grecia e, allo stesso tempo, un messaggio universale di dialogo tra i popoli.
La serata sarà aperta dal saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Roccella Jonica, Rossella Scherl, e vedrà il sottoscritto, giornalista e conduttore televisivo di TeleMia, intervistare il fondatore del Premio, il professor Pasquale Amato, ripercorrendo una delle esperienze culturali più longeve e prestigiose nate nel Mezzogiorno d’Italia.
Interverranno inoltre Michele Carilli, Ambasciatore del Premio Nosside, insieme a Rosamaria Malafarina e Serena Cara, offrendo ulteriori spunti di riflessione sul valore universale della poesia e sul ruolo che essa continua a svolgere quale linguaggio capace di unire culture, tradizioni e popoli.
Pasquale Amato: oltre quarant’anni al servizio della cultura
Se oggi il nome del Premio Nosside è conosciuto in decine di Paesi del mondo, il merito appartiene soprattutto alla straordinaria visione culturale del suo fondatore, il professor Pasquale Amato.
Studioso, docente, ricercatore e instancabile promotore della cultura italiana, Amato ha dedicato oltre quarant’anni della propria vita a costruire un progetto che ha saputo trasformarsi in un autentico simbolo internazionale del dialogo tra i popoli.
Quando nel 1983 decise di fondare il Premio Mondiale di Poesia Nosside, la sua intuizione appariva quasi rivoluzionaria: creare un concorso realmente aperto a tutte le lingue, a tutte le culture e a tutte le identità del pianeta, senza alcuna distinzione geografica, politica o religiosa.
Quella che allora sembrava una sfida ambiziosa è oggi una realtà consolidata.
Nel corso degli anni il Premio ha coinvolto migliaia di autori provenienti dai cinque continenti, diventando uno dei più importanti laboratori internazionali dedicati alla poesia, alla pace e al dialogo interculturale.
Il professor Amato ha compreso, molto prima di altri, che la cultura rappresenta uno dei più efficaci strumenti di diplomazia tra i popoli e che la poesia costituisce il linguaggio universale capace di parlare direttamente all’animo umano.
Il Premio Nosside è oggi l’unico concorso internazionale ad aver valorizzato con pari dignità le lingue ufficiali, i dialetti, le lingue minoritarie e quelle dei popoli indigeni, offrendo loro uno spazio di espressione e contribuendo concretamente alla tutela del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Per questo motivo il Premio è ormai riconosciuto non soltanto come una manifestazione letteraria, ma come un autentico progetto culturale internazionale che ha fatto conoscere la Calabria, la Magna Grecia e l’Italia nei più diversi contesti del mondo.
Teàgene di Reghion: restituire la memoria a un gigante dimenticato
L’incontro di Roccella Jonica sarà dedicato allo Speciale “Nosside–Teàgene di Reghion”, riconoscimento che testimonia ancora una volta la profondità della visione culturale del professor Amato.
Teàgene di Reghion, vissuto nel VI secolo avanti Cristo, è infatti considerato il primo critico letterario della storia dell’umanità.
Una figura di straordinaria importanza che, nonostante il suo contributo fondamentale allo sviluppo del pensiero occidentale, è rimasta per secoli quasi dimenticata.
Attraverso questo Premio Speciale, il Nosside restituisce dignità storica a uno dei più illustri figli della Magna Grecia, invitando studiosi e ricercatori a dedicare un saggio critico a un poeta vissuto in qualsiasi epoca e in qualsiasi parte del mondo.
È un’iniziativa che unisce il valore della memoria storica con la dimensione universale della cultura.
Dal nome di Nosside alla valorizzazione della Calabria nel mondo
L’opera del professor Pasquale Amato non si limita all’organizzazione del Premio.
Da oltre quattro decenni egli svolge una costante attività di ricerca e divulgazione finalizzata a far conoscere le grandi eccellenze storiche della Calabria.
Così come nel 1983 il Premio contribuì a riportare all’attenzione internazionale la figura della poetessa Nosside di Locri, oggi continua la stessa missione con Teàgene di Reghion e con gli altri Premi Speciali dedicati ai grandi simboli identitari del territorio.
Si tratta di una straordinaria operazione culturale che restituisce centralità alla storia della Magna Grecia e la proietta in una dimensione globale.
Ogni autore che partecipa al Premio Nosside, in qualunque continente viva, entra inevitabilmente in contatto con la storia di Reggio Calabria, di Locri e delle grandi personalità che hanno contribuito alla nascita della civiltà occidentale.
È questa la vera forza del progetto ideato dal professor Amato: fare della cultura uno strumento di conoscenza, di dialogo e di pace.
Un viaggio che continua
L’appuntamento di Roccella Jonica rappresenta soltanto una tappa del percorso estivo del Premio.
L’11 agosto sarà la volta dello Speciale “Nosside–Aspromonte”, dedicato alle montagne del mondo, mentre il viaggio culturale si concluderà a Reggio Calabria, nell’ambito del Festival della Scirubetta, con lo Speciale “Nosside–Bergamotto di Reggio Calabria”, ulteriore testimonianza della capacità del Premio di coniugare identità territoriale e respiro internazionale.
La Calabria che parla al mondo
In un’epoca dominata dalla comunicazione veloce, il Premio Mondiale di Poesia Nosside continua a dimostrare che la cultura autentica possiede ancora la forza di costruire ponti tra i popoli.
Grazie alla lungimiranza del professor Pasquale Amato, la Calabria è diventata, negli ultimi quarant’anni, una delle capitali mondiali del dialogo poetico e interculturale.
Il Premio Nosside non è soltanto un concorso letterario: è un patrimonio dell’Italia, della Calabria e dell’intera comunità internazionale. È la dimostrazione concreta che dalle radici profonde della Magna Grecia può nascere un messaggio universale capace di attraversare continenti, lingue e generazioni, facendo della poesia il più nobile strumento di incontro tra gli uomini.
Prof. Arch. 𝑹𝒐𝒄𝒄𝒐 𝑹𝒐𝒎𝒆𝒐
Docente universitario | Architetto
Giornalista | Scrittore | Saggista