Il Savoia 1908 Football Club ha depositato al Comune di Torre Annunziata una manifestazione di interesse per ottenere la concessione dello stadio comunale “Alfredo Giraud”. La società neopromossa in Serie C punta a trasformare l’impianto in un centro sportivo, economico e sociale attivo durante tutto l’anno.
La proposta non riguarda soltanto l’utilizzo dello stadio per le partite casalinghe. Il club ha presentato un progetto gestionale che prevede l’assunzione del rischio operativo e dei costi ordinari legati alla struttura.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare un bene pubblico che, secondo la società, potrebbe passare dall’essere un costo per la collettività a rappresentare una risorsa per Torre Annunziata.
La candidatura del Savoia si inserisce nella consultazione preliminare avviata dall’amministrazione comunale per la concessione dello stadio. Il Comune aveva pubblicato il 17 luglio alcuni chiarimenti destinati a favorire la più ampia partecipazione all’avviso esplorativo.
Il progetto del Savoia per lo stadio Giraud
Il piano presentato al Comune propone un modello nel quale il concessionario si faccia integralmente carico della gestione ordinaria dell’impianto.
Secondo il Savoia, non si tratta quindi di una semplice richiesta per disputare le partite nello stadio. La società intende assumersi una responsabilità diretta nella gestione, nella manutenzione e nella valorizzazione della struttura.
Il progetto punta a rendere il Giraud il centro operativo permanente del club. L’impianto dovrebbe diventare un luogo aperto non soltanto in occasione delle gare, ma durante tutto l’anno.
Nella visione della società, lo stadio potrebbe ospitare attività dedicate allo sport, ai giovani, alle famiglie e all’aggregazione. La struttura potrebbe inoltre favorire nuove opportunità economiche e professionali per il territorio.
La gestione di un impianto sportivo moderno, infatti, non dipende esclusivamente dagli incassi delle partite. Servizi, iniziative per i tifosi, attività commerciali, settore giovanile ed eventi possono contribuire a rendere lo stadio sostenibile.
Dalla promozione in Serie C a una nuova fase societaria
La manifestazione di interesse arriva dopo la promozione del Savoia in Serie C, conquistata al termine della stagione 2025-2026.
Il ritorno nel calcio professionistico rappresenta un passaggio decisivo per il club di Torre Annunziata. La società sostiene di non voler considerare la nuova categoria come un risultato occasionale, ma come il punto di partenza di un percorso più stabile.
Negli ultimi 26 anni il Savoia aveva vissuto soltanto brevi parentesi nel professionismo, senza riuscire a consolidare la propria presenza. Il club vuole ora costruire una struttura societaria capace di rimanere in Serie C e crescere nel tempo.
«Non siamo arrivati in Serie C per viverla come un episodio. Siamo arrivati per costruire una società capace di restarci, crescere e consolidarsi», si legge nella nota diffusa dalla società.
Il ritorno tra i professionisti è arrivato al termine di un percorso che ha portato il Savoia dall’Eccellenza alla Serie C nell’arco di tre stagioni. Per il club, questo risultato dimostra l’importanza di una programmazione fondata su investimenti, competenze manageriali e obiettivi di lungo periodo.
Nazario Matachione autore del progetto gestionale
La proposta presentata al Comune è stata elaborata dal dottor Nazario Matachione, indicato dalla società come autore del progetto gestionale.
Nel comunicato vengono sottolineate la visione imprenditoriale e le competenze manageriali e sportive che hanno contribuito alla preparazione del piano.
L’obiettivo è integrare calcio professionistico, gestione aziendale e valorizzazione del patrimonio pubblico. Il progetto dovrà ora essere esaminato all’interno del procedimento amministrativo avviato dal Comune.
Il deposito della manifestazione di interesse, infatti, non equivale all’assegnazione della concessione. Saranno gli uffici comunali a valutare la documentazione e a seguire le procedure previste dalla normativa.
La società ha ribadito la volontà di rispettare integralmente le istituzioni e le regole, dichiarandosi pronta ad affrontare le successive fasi amministrative.
Lo stadio come motore di sviluppo per Torre Annunziata
Il progetto parte da una concezione dello sport che supera il risultato ottenuto sul terreno di gioco. Una società professionistica può diventare un interlocutore delle istituzioni e un motore di sviluppo per la città nella quale opera.
Lo stadio Alfredo Giraud rappresenta un elemento centrale nella storia sportiva e nell’identità di Torre Annunziata. La sua valorizzazione potrebbe produrre benefici che vanno oltre il calcio, a condizione che il progetto garantisca sostenibilità economica, sicurezza, manutenzione e accessibilità.
Un impianto utilizzato durante l’intera settimana può generare nuove attività, sostenere il commercio locale e creare spazi destinati ai giovani. Può inoltre rafforzare il rapporto tra la squadra e il territorio.
Per raggiungere questi risultati saranno fondamentali la qualità del piano industriale, la trasparenza della procedura e la collaborazione tra società e amministrazione comunale.
Emanuele Filiberto: “Il futuro si costruisce”
Ad annunciare il deposito della manifestazione di interesse è stato Emanuele Filiberto di Savoia, chief executive officer e director di The RoyaLand Company Ltd, socio di maggioranza del club.
Nella dichiarazione, Emanuele Filiberto ha spiegato che l’ambizione non è soltanto vincere sul campo, ma costruire una realtà capace di lasciare un’eredità alla città.
«Questa è la mia idea di calcio. Non soltanto vincere sul campo, ma costruire qualcosa che resti, lasciare un’eredità e creare valore», ha affermato.
Il messaggio conclusivo sintetizza l’impostazione scelta dalla proprietà: «Abbiamo fatto la nostra parte. Adesso il procedimento amministrativo seguirà il suo percorso, nel pieno rispetto delle istituzioni e delle regole. Noi siamo pronti. Il futuro non si aspetta. Si costruisce».
Il Savoia ha quindi formalizzato la propria candidatura. La decisione finale dipenderà dal percorso amministrativo e dalla valutazione del Comune di Torre Annunziata. La consultazione preliminare è confermata sul portale istituzionale del Comune, mentre il deposito della proposta è stato riportato anche dall’ANSA.