EuroBasket femminile, buon esordio da parte dell’Italia. Repubblica Ceca battuta ed ora già si pensa al match contro gli Stati Uniti
ROMA – Il ritorno della nazionale femminile di pallacanestro all’EuroBasket dopo ben trentadue anni di assenza si trasforma subito in una giornata indimenticabile grazie a un successo sofferto ma fondamentale per il prosieguo della competizione. L’esordio contro la Repubblica Ceca rappresentava un banco di prova cruciale per le ambizioni del gruppo, chiamato a superare la pressione della vigilia per centrare l’obiettivo della qualificazione alla fase successiva.
L’avvio di gara ha evidenziato tutta la tensione accumulata in un’attesa lunga decenni, con la formazione avversaria capace di imporre un ritmo dinamico e un’aggressività difensiva che hanno inizialmente inceppato i meccanismi d’attacco delle nostre giocatrici.
In questo contesto d’alta intensità, l’Italia ha saputo mantenere i nervi saldi anche nei momenti di massimo svantaggio, affidandosi alla determinazione e alle giocate individuali per risalire la china.
Quando la foga agonistica rischiava di compromettere la lucidità tattica, la risposta del collettivo si è concretizzata attraverso una difesa sempre più asfissiante e una migliore gestione dei possessi. Le incursioni a canestro e le triple nei momenti chiave hanno permesso di azzerare le distanze prima della pausa lunga, riaprendo completamente l’inerzia della sfida.
La seconda metà del confronto ha visto una vera e propria prova di maturità sul piano agonistico. La leadership delle atlete di maggior talento, unita all’apporto fondamentale sotto i tabelloni da parte delle giocatrici d’area, ha consentito alla selezione dell’Italia di mettere il nasetto in avanti. Il terzo quarto si è giocato sul filo dell’equilibrio punto a punto, spezzato soltanto da un’invenzione allo scadere del parziale che ha regalato il primo margine di sicurezza significativo.
Nel quarto periodo la contesa si è trasformata in una battaglia di nervi, caratterizzata da diversi minuti di digiuno realizzativo per entrambe le compagini. Ancora una volta, la capacità dell’Italia di blindare la propria area e dominare la contesa a rimbalzo si è rivelata l’ancora di salvezza decisiva per proteggere il vantaggio. Un contropiede liberatorio a pochi minuti dal termine ha infine spezzato l’apnea, spianando la strada verso una vittoria celebrata con entusiasmo travolgente da tutta la squadra e dai sostenitori presenti in tribuna.
Questo successo inaugurale dimostra come l’Italia abbia tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista nel torneo, superando l’impatto emotivo del debutto e trasformando le aspettative della vigilia in un’energia positiva contagiosa. La prestazione corale e lo spirito di sacrificio messi in mostra sul parquet di Berlino rappresentano una base solida su cui costruire il cammino nei prossimi impegni continentali.
Il tabellino
Repubblica Ceca-Italia 54-63 (17-14, 15-17, 13-19, 9-13)
Repubblica Ceca: Zeithammerova, Pospisilova* 21 (4/11, 4/5), Hanusova 5 (0/3, 1/2), Andelova 5 (1/1, 0/1), Stoupalova* 2 (1/2, 0/3), Malikova (0/3 da tre), Vorackova* 12 (6/8, 0/2), Joklova* 7 (2/3, 0/1), Fucikova ne, Holesinska* 2 (0/2, 0/3), Kalna ne, Koucka. Coach Ptackova
Italia: Keys* 2 (1/3, 0/2), Villa* 14 (5/11, 1/3), Pasa 2 (1/2, 0/2), Verona* 6 (3/4, 0/2), Zandalasini* 19 (5/11, 2/9), Pan 5 (1/3, 1/2), Cubaj* 5 (1/1), Madera 3 (1/2 da tre), Santucci 1 (0/1, 0/1), Fassina ne, Andrè 6 (3/3), Blasigh (0/1 da tre). Coach Capobianco
Arbitri: Takaki Kato (Giappone), Blanca Burns (Usa), Gatis Salins (Lettonia)
Le dichiarazioni
Queste le dichiarazioni dei protagonisti subito dopo il match:
Le parole di coach Capobianco: “Abbiamo sofferto tanto ma le partite di un Mondiale possono toccare tutti e così è stato. All’inizio bisognava dare coraggio alle ragazze e loro stesse sono state brave a trasmetterselo a vicenda. La partita non è stata bella ma serviva vincere e sono contento per come abbiamo reagito. La forza di questa squadra è mettersi a disposizione quando le cose non vanno bene.
Sapevamo che in attacco avremmo avuto qualche problema visto l’esordio in una competizione come questa ma difendendo bene siamo riusciti a correre il campo. Mi fa piacere vedere Matilde giocare alla Matile e mi fa piacere vedere come la squadra l’abbia aiutata a rientrare”.
Così Matilde Villa: “Sono emozionatissima! E’ stato bello vedere tutti questi tifosi qui per noi. Sono felicissima per la partita e speravo di fare una gara del genere dopo l’infortunio. Ho cercato di divertirmi in campo ed è andata bene. Giocare con compagne del genere è facile perché cerchiamo sempre di dare il massimo facendolo insieme. Nel primo tempo non abbiamo giocato bene ma all’intervallo ci siamo detti di stare più concentrate, diminuire le palle perse e lottare di più a rimbalzo. Ce l’abbiamo fatta”.
Le parole di Cecilia Zandalasini: “Non abbiamo iniziato bene ma poi nel secondo tempo abbiamo rotto il ghiaccio e trovato il ritmo giusto. Nonostante gli errori abbiamo allungato fino alla vittoria. Preoccupate? Solo per come stavamo giocando perché sapevamo di poter fare meglio come squadra.
Siamo contente perché questa è una vittoria molto importante per il nostro Mondiale. La difesa ha fatto la differenza quando abbiamo fatto fatica in attacco. Personalmente mi sono divertita e ringrazio tutti i tifosi perché sembrava di essere in Italia. Ora gli USA, che sono la squadra da battere per tutti. Noi non abbiamo nulla da perdere e sarà una bella esperienza affrontarle al Mondiale”.