Anno III • Numero 245
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Guardiola ct Italia, l’ammissione di Malagò: “Dialogo in corso, ma non è detto che vada in porto”

Guardiola ct Italia, le parole di Malagò

Guardiola ct Italia, Malagò ha confermato che sono in corso dialoghi con il tecnico spagnolo. Al momento non ha ancora accettato la proposta della FIGC

Fino alla giornata di ieri il nome di Guardiola come ct dell’Italia sembrava essere più una suggestione che qualcosa di concreto. Poi la notizia del blitz nel weekend a Barcellona di Maldini e Leonardo e lo spagnolo è balzato in pole position per il ruolo di allenatore degli azzurri. Una operazione non facile tanto che, almeno fino a qualche poco fa, non c’era nessuna conferma ufficiale. Ora, però, la situazione è diversa. I contatti fra via Allegri e lo spagnolo sono reali e la decisione è nel giro di qualche giorno.

A svelare la trattativa con l’ex Manchester City è direttamente Malagò. Il presidente della FIGC, contattato da Cronache di Spogliatoio, ha sottolineato come, al momento, è in corso un dialogo fra le parti per capire la fattibilità dell’operazione. “Non è detto che vada in porto – l’ammissione del numero uno del calcio italiano – per alcuni allenatori si possono fare delle eccezioni a livello di budget e Guardiola è uno di questi“. Insomma, parole che fanno sognare i tifosi azzurri, ma la strada è molto lunga.

La proposta della FIGC a Guardiola

Nei giorni scorsi Guardiola aveva confermato la sua volontà di fermarsi almeno un anno per stare vicino alla famiglia. Una intenzione ribadita anche a Maldini e Leonardo, ma la FIGC avrebbe messo, secondo la Gazzetta dello Sport, una proposta importante non solo dal punto di vista economica, ma strutturale. Per prima cosa il nuovo dt della Nazionale sarebbe disposto a dare allo spagnolo una squadra di osservatori di alto livello per consentirgli di stare molto più tempo a Barcellona rispetto a quello che dovrebbe prevedere il ruolo di commissario tecnico.

Ma non è assolutamente finita qui. Maldini ha confermato l’apertura da parte della FIGC a scegliere il nuovo allenatore dell’Under 21 su sua indicazione. Magari un profilo che poi nel corso dei prossimi anni possa prendere il suo posto nella Nazionale in futuro.

Insomma, una proposta molto articolata che avrebbe convinto Guardiola a non chiudere a prescindere alla proposta della FIGC. Il tecnico si è preso dei giorni per decidere. Inutile negarlo: l’allenatore spagnolo è davvero intrigato da questa nuova esperienza, ma ad oggi preferisce prendersi tempo e non accelerare sulla risposta. Maldini e Leonardo avrebbero fissato la deadline per domenica. Esiste, però, la possibilità di una fumata bianca o nera già prima.

Guardiola e il suo rapporto con l’Italia

Guardiola in passato ha ammesso che gli piacerebbe un giorno intraprendere una esperienza da ct. Il Brasile nei mesi scorsi ci ha provato, ma in quel momento lo spagnolo era concentrato sul Manchester City e ha declinato la proposta. Ora è libero e il suo forte rapporto con il nostro Paese rappresenta un motivo in più per cui lo spagnolo non ha mai chiuso la porta.

Il tecnico iberico ha sempre considerato l’Italia come una seconda casa e già negli anni scorsi aveva aperto alla possibilità di diventare un giorno il commissario tecnico della Nazionale. Ora Maldini e Leonardo ci stanno provando sul serio e proprio la loro presenza, considerati da tutti dei dirigenti di alto livello, potrebbe essere il terzo e ultimo motivo per portare Guardiola ad accettare la proposta.

Al momento nessun discorso è chiuso. La FIGC si è detta disponibile sia sul budget che su accettare le richieste dell’ex Manchester City. Ora la palla passa in mano direttamente a lui. In caso di via libera, l’annuncio arriverà nel giro di poco tempo. Un nome, quello di Guardiola, che fa sognare l’intera Italia calcistica.

Le alternative

Come ammesso dallo stesso Malagò, in via Allegri si sta lavorando anche sulle alternative. In FIGC non si chiude nessuna porta al momento visto che il tempo non è tanto e nel giro di una settimana si deve chiudere l’affare. Ad oggi Maldini e Leonardo stanno ragionando su un profilo ben preciso e il nome in cima alla lista è sicuramente quello di Guardiola.

In caso di fumata nera, Pirlo potrebbe ritornare in pole position. Senza dimenticare Mancini, Thiago Motta, Palladino e magari anche De Rossi. Resta la suggestione Conte anche se per il momento il tecnico leccese non sembra essere stato contattato. Poi bisognerà capire come si svilupperà la situazione nel corso delle prossime ore.

Guardiola ct Italia, è il nome giusto per rilanciare gli azzurri?

Il nome di Guardiola fa sognare l’intera Italia, ma la domanda da porsi è: può essere il ct giusto per rilanciare il calcio azzurro? Sicuramente la carriera parla per lui. Dove è andato ha sempre vinto, ma i club sono diverse dalle Nazionali e nel nostro Paese c’è un movimento che deve essere riformato dalla testa.

La garanzia per lo spagnolo sono Maldini e Leonardo. Entrambi non avrebbero accettato in caso di una mancata rivoluzione e, dunque, la speranza è che siamo davvero arrivati ad una svolta. Vedremo nei prossimi giorni se Guardiola dirà di sì e sarà proprio lui a riportare l’Italia ai Mondiali a distanza ormai di oltre 10 anni.