Nuova ondata di attacchi con droni nella notte tra Ucraina e Russia. Secondo fonti locali e canali di monitoraggio, le forze ucraine avrebbero colpito infrastrutture energetiche e logistiche in Crimea e nella Russia meridionale, provocando blackout, vasti incendi e diversi feriti. Le autorità russe hanno confermato alcuni degli episodi, mentre i canali indipendenti riportano ulteriori danni alle infrastrutture.
Blackout in Crimea dopo gli attacchi
Le prime segnalazioni riguardano la Crimea, dove due sottostazioni elettriche situate a Masandra e nella vicina Yalta sarebbero state colpite da droni. L’attacco avrebbe causato un’interruzione della fornitura di energia elettrica in diverse aree della costa meridionale della penisola.
Secondo i canali di monitoraggio Telegram Supernova Plus ed Exilenova Plus, blackout sono stati registrati anche nella città di Alushta, mentre le squadre tecniche sono intervenute per ripristinare la rete elettrica.
Al momento non risultano informazioni ufficiali su eventuali vittime legate agli attacchi contro le infrastrutture energetiche.
Colpiti centri logistici nella Russia meridionale
Gli attacchi hanno interessato anche il territorio russo. A Krasnodar, nel sud della Russia, sarebbe stato colpito un centro logistico appartenente a Wildberries, uno dei maggiori operatori russi dell’e-commerce.
Secondo il sindaco della città, Yevgeny Naumov, l’attacco ha provocato danni in diverse zone urbane. I detriti di un drone hanno colpito il balcone e le finestre di un appartamento nel quartiere di Prikubansky, senza causare vittime tra i residenti.
Lo stesso sindaco ha confermato che un magazzino logistico è stato interessato da un incendio e che tre persone sono rimaste ferite, venendo successivamente trasportate in ospedale per ricevere cure mediche.
Incendio anche nel Territorio di Stavropol
Un secondo centro logistico riconducibile a Wildberries sarebbe stato colpito nella città di Nevinnomyssk, nel Territorio di Stavropol.
Il governatore Vladimir Vladimirov ha confermato che un attacco con droni ha provocato un vasto incendio all’interno di un complesso di magazzini situato alla periferia della città.
Secondo le autorità locali, cinque persone sono rimaste ferite. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, squadre di emergenza e personale sanitario per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Prosegue la guerra dei droni
L’episodio conferma come il conflitto tra Russia e Ucraina continui a essere caratterizzato da attacchi a lungo raggio contro infrastrutture considerate strategiche, comprese reti energetiche, depositi logistici e centri di distribuzione.
Negli ultimi mesi entrambe le parti hanno intensificato l’utilizzo dei droni, trasformandoli in uno degli strumenti principali della guerra, con operazioni sempre più profonde nei rispettivi territori.
La situazione resta in continua evoluzione e le autorità stanno ancora valutando l’entità complessiva dei danni provocati dagli attacchi notturni.