Anno III • Numero 245
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Europei Atletica, l’Italia parte forte con l’oro di Leonardo Fabbri. Dramma Furlani

Europei Atletica, in foto due atleti in pista

Europei Atletica, l’Italia si prende subito la scena con l’oro di Fabbri e l’argento di Weir. Peccato per il grave infortunio di Furlani

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) – I fari in questa prima giornata di gare agli Europei di atletica erano puntati tutti su Mattia Furlani, Leonardo Fabbri e la velocista Dosso. Alla fine a rispettare le attese è stato solo il secondo. Per il lunghista italiano il sogno dell’oro europeo è stato fermato da un infortunio mentre Zaynab ha avuto qualche difficoltà in più chiudendo al settimo posto la finale nei 100 metri.

Non ha sbagliato, invece, Leonardo. Fabbri era campione uscente nel lancio del peso e già in mattinata aveva dimostrato di essere il più forte superando quota 21 metri. Poi in finale si è messo subito davanti e quel punto nessun avversario lo ha potuto contrastare. Il momento più duro, arrivato anche per la delusione olimpica, sembra essere ormai alle spalle e Fabbrino è finalmente tornato. Ora la speranza è quella di proseguire così per dimenticarsi il prima possibile le delusioni che hanno condizionato questa parte della carriera.

Europei Atletica, doppietta italiana nel getto del peso: oro Fabbri, argento Weir

Doveva essere la giornata di Leonardo Fabbri e il toscano questa volta non ha sbagliato. Il numero uno al mondo e primatista mondiale stagionale era chiamato a fare tutto in maniera semplice senza forzare. E il lancio in mattinata sopra i 21 metri era la conferma di come la condizione c’era. Poi in finale ha deciso di mettere le cose in chiaro superando al terzo tentativo i 22 metri. 22.31 l’ultima misura che è valso il titolo continentale e una conferma dopo un periodo molto complicato.

Ma la giornata speciale per i colori azzurri è merito anche di un Zane Weir in forte ripresa. L’azzurro si è piazzato al secondo posto subito dopo il primo tiro (22.44) e da quel momento più nessuno lo ha scalzato. Per lui si tratta di una prestazione e di un punto di partenza dopo un periodo sicuramente non facile anche per la crescita di Fabbri. Da dire che l’Italia ha sognato fino alla fine la tripletta, ma Nick Ponzio alla fine ha chiuso con il sesto posto a soli ventuno centimetri dal podio con la terza posizione presa dallo svedese Wictor Peterssen.

Le dichiarazioni

Queste le parole di Fabbri alla Rai subito dopo l’oro: Bello, sono veramente felice, me la sono goduta. Me lo sono detto di venire qui e di divertirmi. Volevo fare un gara in crescendo, sono contento fino al quarto tentativo: era nullo, ho perso ritmo, mi sono arrabbiato con me stesso. Valgo questo, ho fatto 22 metri tutto l’anno e torna a casa con l’oro e 22 metri. Mi sono divertito da morire, volevo fare record dei campionato. Bello fare uno-due, ce lo meritiamo: se lo meritano Zane (Weir, n.d.r.) e Paolo (Dal Soglio, allenatore di entrambi, n.d.r.), se lo meritano le persone che lavorano per me. Abbiamo dimostrato di essere i più forti in Europa, bello vedere Paolo contento a fine gara. La stagione non è finita, ma finirla senza un titolo europeo sarebbe stato deludente. Spero sia piaciuta la corona, volevo fare qualcosa di simpatico e buttarla un po’ in caciara“.

Europei Atletica, il dramma Furlani

C’è da dire che la giornata per i colori azzurri non era iniziata nel migliore dei modi visto l’infortunio di Mattia Furlani. Il lunghista italiano, arrivato a Birmingham con l’obiettivo di riscattare un periodo non facile, si è fatto male al primo salto ed è stato costretto a lasciare lo stadio in carrozzella. Un epilogo non bello per un atleta che in questi ultimi mesi ha dovuto fare i conti con un problema al bicipite femorale della coscia destra, lo stesso infortunato oggi.

Le dichiarazioni

Smaltita la grande delusione, Furlani ha spiegato sui social quanto successo: “Sono passati ormai due mesi e mezzo da quell’infortunio in Cina. Due mesi in cui l’obiettivo era in primis recuperare al meglio per cercare di ritornare in pedana sano, ancor prima che performante. Mesi in cui si è lavorato molto sia in campo che con lo staff medico. Se non avessi avuto l’estrema certezza – e il test di Montecarlo ne è stato una prova – non sarei mai entrato in pedana correndo il rischio consapevole di una probabile ricaduta. Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta. In questi mesi ho passato probabilmente i momenti peggiori fino ad adesso: sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po’ sfocata. La mia stagione finisce qui“.

Europei Atletica, il medagliere

Dopo la prima giornata di gare a Birmingham, l’Italia si piazza al terzo posto del medagliere con due medaglie (1 oro e 1 argento). Al comando la Norvegia (2 ori) seguita dai Paesi Bassi (1 oro, 1 argento e 1 bronzo).

Europei Atletica, gli italiani in gara martedì 11 agosto

Di seguito tutti gli italiani in gara martedì 11 agosto. Fari puntati sicuramente sulla Battocletti e su Jacobs.

  • 11.33 Salto in alto (maschile), qualificazioni Gruppi A e B (FALOCCHI, SIOLI, STRONATI, TAMBERI)
  • 11.35 Lancio del disco (maschile), qualificazioni Gruppo A (MANNUCCI, C. MUSCI, SACCOMANO)
  • 11.45 400 metri ostacoli (femminile), semifinali (FOLORUNSO, MURARO, SARTORI)
  • 12.15 100 metri (maschile), batterie (CECCARELLI, RANDAZZO)
  • 12.40 110 metri ostacoli (maschile), batterie (MULAS)
  • 13.00 Lancio del disco (maschile), qualificazioni Gruppo B (ev. Mannucci, C. Musci, Saccomano)
  • 13.05 800 metri (femminile), batterie (COIRO)
  • 13.40 400 metri ostacoli (maschile), batterie (BERTONCELLI, SOMMACAL)

Sessione serale

  • 20.05 Salto con l’asta (femminile), qualificazioni Gruppi A e B (MALAVISI, MOLINAROLO, SCARDANZAN)
  • 20.10 Lancio del martello (maschile), finale
  • 20.25 5.000 metri (femminile), finale (BATTOCLETTI, DEL BUONO, MAJORI)
  • 20.55 100 metri ostacoli (femminile), semifinali (CARMASSI, CARRARO, POLZONETTI)
  • 21.16 Salto in lungo (maschile), finale (INZOLI)
  • 21.32 100 metri (maschile), semifinali (ALI, JACOBS, ev. Ceccarelli, Randazzo)
  • 22.00 400 metri (maschile), semifinali (SCOTTI)
  • 22.30 100 metri ostacoli (femminile), finale (ev. Carmassi, Carraro, Polzonetti)
  • 22.47 100 metri (maschile), finale (ev. Ali, Ceccarelli, Jacobs, Randazzo)