Leonardo Fabbri, chi è e la carriera del pesista italiano che ha regalato il primo oro all’Italia agli Europei di atletica. Il vero obiettivo per lui sono le Olimpiadi di Los Angeles
ROMA – Era il grande favorito alla vigilia e Leonardo Fabbri non ha assolutamente deluso le attese. L’atleta toscano agli Europei di atletica in corso a Birmingham ha regalato ai nostri colori la prima medaglia d’oro in una giornata non sicuramente semplice e macchiata dal brutto infortunio di Mattia Furlani. Ma il pesista azzurro ha rispettato le aspettative dei giorni scorsi andando conquistare il suo secondo titolo continentale e confermandosi i più forte a livello europeo. Una serata storica per i colori azzurri visto Zane Wier ha conquistato la medaglia d’argento.
Per Leonardo il percorso non è assolutamente finito qui. Nel mirino c’è quella Olimpiade che al momento non gli ha mai regalato un podio. La crescita è sicuramente di importante e fra due anni si presenterà a Los Angeles non sicuramente come il grande favorito, ma come uno dei candidati per il podio. E’ l’ultimo step di una carriera che sicuramente al toscano ha regalato tantissime soddisfazioni.
Leonardo Fabbri, la carriera del pesista italiano
Nato a Bagno di Ripoli, in provincia di Firenze, il 15 aprile 1997, Leonardo Fabbri si è avvicinato allo sport sin da piccolissimo anche perché i genitori erano due atleti (mamma nuotatrice e padre velocista). Dopo aver provato diverse discipline, ha indirizzato il suo interesse verso l’atletica leggera e il settore dei lanci che sicuramente con il tempo gli hanno dato tantissime soddisfazioni.
E’ cresciuto sotto la guida dell’ex discobolo Franco Grossi e, come detto in precedenza, è riuscito nel giro di davvero poco tempo ad ottenere risultati importanti come per esempio il primo successo a livello nazionale all’età di 15 anni (naturalmente cadetti). Con il passare delle stagioni la sua crescita è stata sempre più esponenziale diventando il punto di riferimento di questo sport a livello nazionale oltre che uno dei più forti dal punto di vista europeo.
Il suo palmarès parla chiaro e ad oggi mancano solo due obiettivi. Fabbri in carriera è riuscito a conquistare ben due titoli europei, ma ad oggi il primo posto a livello mondiale non c’è con un argento e un bronzo iridato mentre per quanto riguarda le Olimpiadi non è mai salito sul podio. Inutile nasconderci: i due grandi obiettivi per lui sono proprio questi due. Non semplici raggiungerli considerato che parliamo di un settore di livello soprattutto con americani e non solo. Ma Leonardo in questi mesi sta dimostrando una crescita importante e siamo certi che proverà a far diventare il sogno realtà.
Obiettivo Los Angeles 2028
Inutile nasconderci anche in questo caso dietro a tante parole. L’ottima prestazione di Birmingham è solo un punto di passaggio per Leonardo in un quadriennio che ha come principale obiettivo Los Angeles. Mancano due anni alle Olimpiadi e il lancio di 22,98 metri che gli è valso il quinto posto nella classifica all-time rappresenta un biglietto da visita sicuramente importante per lo stesso atleta italiano.
La strada in questo momento è ancora lunga e sappiamo come l’imprevisto può essere dietro l’angolo come per esempio un infortunio o un piccolo problema fisico. Ma Fabbri proverà nel corso dei mesi successivi ad alzare ancora di più il livello e arrivare lì dove vuole: regalare all’Italia una grande soddisfazione dal punto di vista sportivo.
Leonardo Fabbri: vita privata, fidanzata e le due grandi passioni
La vita privata di Leonardo Fabbri è stata sempre fuori dai riflettori. Essendo uno sportivo e nato in una famiglia di atleti, il pesista ha provato anche il calcio. Una disciplina che non gli ha permesso di ‘sfondare’, ma allo stesso tempo gli è rimasta nel cuore tanto da essere un grandissimo tifoso della Fiorentina. E siamo certi che la Viola si complimenterà con lui per il risultato raggiunto. Nel 2023, inoltre, è stato nominato Magnifico Messere della finale del calcio storico fiorentino. Un riconoscimento molto importante per lui visto che viene assegnato a grandi personalità dello sport. Oltre al mondo del pallone, l’azzurro è un grande appassionato anche delle carte Pokemon.
Al fianco di Leonardo c’è ormai da tempo Alicja Kaczmarek, che lo segue come un ombra anche durante le gare visto che pure lei è un’atleta non sicuramente del livello di Leonardo. La polacca, infatti, è una ostacolista sorella del bronzo olimpico dei 400 Natalia. Un amore nato per puro caso, ma che ha portato Fabbri ad avere un punto di riferimento nella sua carriera.
I due hanno deciso di vivere la relazione in maniera molto riservata anche se sui social sono presenti diverse immagini insieme. La certezza è rappresentata dal fatto che Alicja è un punto di riferimento per Leonardo e anche in questa giornata storia del secondo oro europeo era lì a Birmingham.