Atalanta in Conference League. Una rete di Scamacca nella ripresa ha permesso alla Dea di approdare alla fase campionato. L’Hapoel Tel Aviv è stata eliminata ai play-off
ROMA – Buona la terza per l’Atalanta che approda alla fase campionato della Conference League. Dopo il pareggio interno di settimana la scorsa, la Dea è riuscita a conquistare la vittoria sul campo neutro contro l’Hapoel Tel Aviv ottenendo il pass per il prossimo turno. Una partita non facile decisa dalla zampata di Scamacca nella ripresa.
Alla fine la squadra orobica ha ottenuto il passaggio del turno e dovrà attendere domani per conoscere l’avversario. Sicuramente la qualificazione porta ad essere la squadra favorita. Il cambio in panchina sta portando la Dea a dover cambiare molto rispetto al passato e, dunque, ci vorrà del tempo per capire le reali potenzialità di questa squadra. Ma di certo l’inizio lascia ben sperare.
Atalanta in Conference League, il racconto della partita contro l’Hapoel Tel Aviv
Non è stata una partita affatto facile per la squadra di Sarri. Gli avversari, come dimostrato anche durante l’andata, sono una squadra molto ostica e nel primo tempo l’Atalanta ha faticato e non poco a rendersi pericolosa con il portiere degli israeliani che non ha mai realmente corso dei pericoli. Anche dall’altra parte Carnesecchi ha passato i primi 45 minuti inoperoso. Una sfida, dunque, che ha visto principalmente le due squadre attente a non subire gol più che a punire.
La situazione non è assolutamente cambiata nella ripresa. I ritmi sono molto lenti e questo non consente, almeno in un primo momento, a rendere il match divertente. Poi arrivano i cambi ed è proprio l’Atalanta a sbloccare il match con Scamacca. Bernasconi trova l’ex Roma e Sassuolo, che fa passare sotto le gambe di Tzur la palla e firma l’1-0.
Partita finita? Assolutamente no. L’Hapoel dopo lo svantaggio ritorna a spingere e solo un grandissimo Carnesecchi permette alla squadra israeliana di pareggiare. Il portiere risponde presente sulla rasoiata di Buskiala, salvato anche dal palo, e così alla fine ad esultare è proprio la squadra di Sarri. Ora domani il sorteggio e magari qualche regalo dal calciomercato per alzare ancora di più il livello. Vedremo quali saranno le squadre e chi arriverà, ma la squadra orobica vuole continuare a sognare in grande.
Il tabellino della sfida
Hapoel Tel Aviv-Atalanta 0-1
Marcatori: 72′ Scamacca
Hapoel Tel Aviv (4-2-3-1): Tzur; Coco, Mayembo, Chico, Leidner; Falcão (81′ Ferben), Kraev (77′ Kancepolsky); Owusu (66′ Turiel), Altman (76′ Buskila), Alkoukin; Boateng (81′ Dappa). A disposizione: Baranes, Benyamini, Archel, Israelov, Lemkin, Piven, Silva X. All. Barda.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (71′ Bernasconi); Ederson, Gaetano, Samardzic (60′ Pasalic); Zalewski (84′ Cassa), Krstovic (71′ Scamacca), Raspadori (60′ De Ketelaere). A disposizione: Sportiello, Vismara, de Roon, Obric, Sulemana I., Zappacosta All. Sarri
Arbitro: Sig. Daniel Schlager (Germania)
Note: Ammoniti: Falcao, Coco, Turiel, Chico (H). Angoli: 7-6 per l’Hapoel Tel Aviv. Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.
Le dichiarazioni post partita
Di seguito le dichiarazioni di Maurizio Sarri subito dopo la partita vinta contro l’Hapoel Tel Aviv:
PASSAGGIO DEL TURNO – “Questo passaggio del turno secondo me è sottovalutato. Chiunque contro l’Hapoel Tel Aviv avrebbe rischiato di andare fuori. Stasera la sofferenza è stata di un quarto d’ora, mentre la fase di impostazione comincia ad avere le idee chiare e possiamo migliorare nella velocità oltre che negli ultimi quindici-venti metri. Ma la gara s’è riequilibrata in fretta e abbiamo battuto l’avversario più forte uscito dai sorteggi. L’Hapoel ha perso una volta sola in questo inizio di stagione, in campo ha una forza superiore alla nostra. Non siamo rimasti sorpresi che ci abbia messo in difficoltà“.
COSE DA MIGLIORARE – “Non m’è piaciuto aver perso quattro palloni tra le linee in maniera banale nel primo quarto d’ora. La pressione alta manca d’intensità per essere efficace, ma non è mancato l’aspetto caratteriale che ora come ora ha la meglio su tutto il resto. L’avversario ha valori tecnici abbastanza elevati, un alto grado di organizzazione, vigore fisico“.
CARNESECCHI – “Carnesecchi dopo una partita di ordinaria amministrazione ha fatto un mezzo miracolo verso l’ottantacinquesimo. Un giocatore fondamentale per noi. Quando in panchina ti giri e hai qualcuno, è facile passare per bravo a fare le sostituzioni. I segnali di miglioramento di Scamacca erano evidenti anche nell’ora contro il Sassuolo, quando del resto era stato decisivo Krstovic che gli era subentrato“.
Queste, invece, le parole di Scamacca:
“Sì, è andata così: è stata una partita difficile, comunque. Loro sono una squadra tosta, che hanno ritmo. Però l’importante era vincere, andare in Europa, e l’abbiamo fatto. solitamente faccio colpi belli, con quella tra virgolette brutti non li faccio… ma col gol di stasera era importante, quindi. E una bella competizione, è un trofeo che comunque è molto importante. Noi tenteremo sicuramente a vincere, perché penso che vincere un trofeo importante sia bello…“.