Anno III • Numero 245
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Formula 1, GP di Madrid 2026: Antonelli vince e allunga nel Mondiale

Antonelli in primo piano sempre più leader di questa Formula 1

Formula 1, GP di Madrid 2026: Antonelli è sempre più leader del Mondiale. Ennesima delusione in casa Ferrari

Il GP di Madrid 2026 consegna alla Formula 1 un nuovo protagonista assoluto: Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes conquista il primo Gran Premio disputato sul nuovo circuito del Madring e centra l’ottava vittoria stagionale, aumentando ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica piloti. Alle sue spalle chiudono Max Verstappen e Lando Norris, protagonista di una gara condizionata dalla strategia e da una sosta ai box particolarmente lenta. 

Il risultato di Madrid rafforza anche la posizione della Mercedes nel Mondiale costruttori, mentre Ferrari e McLaren devono accontentarsi di un bottino più contenuto. Il prossimo appuntamento sarà il GP dell’Azerbaigian, in programma a Baku dal 24 al 26 settembre.

GP Madrid 2026: Antonelli vince grazie a ritmo e strategia

Il successo di Kimi Antonelli nasce da una gara tutt’altro che semplice. Il pilota italiano partiva dalla seconda posizione, alle spalle di Lando Norris, autore della pole position con appena 11 millesimi di vantaggio sulla Mercedes. Al via Antonelli ha provato subito ad attaccare il pilota McLaren, ma in due occasioni è finito oltre i limiti della pista, permettendo a Norris di conservare la leadership. 

La svolta del Gran Premio è arrivata al 14° giro, quando la vettura di Lance Stroll si è fermata e ha provocato l’ingresso della Virtual Safety Car. Mercedes e Red Bull hanno colto immediatamente l’opportunità per effettuare il pit stop, mentre Norris aveva già superato l’ingresso della pit-lane e non ha potuto approfittare della neutralizzazione

La situazione è diventata ancora più favorevole ad Antonelli quando Norris, rientrato ai box al giro successivo, è rimasto fermo per circa sette secondi. Il britannico è tornato in pista molto indietro rispetto alla posizione occupata prima della sosta, compromettendo una gara che fino a quel momento aveva controllato con autorevolezza.

Lando Norris perde una vittoria che sembrava possibile

Per Lando Norris, il terzo posto ha un sapore particolarmente amaro. Il pilota McLaren aveva conquistato una pole position spettacolare e nei primi giri sembrava avere il ritmo necessario per costruire un margine importante. La gara, però, è stata decisa più dalla posizione in pista e dalle circostanze che dalla velocità pura.

Il Madring ha infatti confermato uno dei principali interrogativi della vigilia: i sorpassi sono difficili e perdere terreno durante una fase strategica può diventare praticamente impossibile da recuperare. Norris ha provato a rimontare fino alla bandiera a scacchi, arrivando anche a mettere pressione a Verstappen per la seconda posizione, ma senza riuscire a completare il sorpasso. 

Antonelli ha così conquistato la vittoria davanti a Verstappen, con Norris terzo. Il podio fotografa bene gli equilibri attuali del campionato: Mercedes continua a essere il riferimento, Red Bull resta competitiva e McLaren dispone di una vettura capace di lottare per il successo, ma deve sfruttare meglio ogni occasione.

Ferrari, Leclerc quarto: Hamilton costretto al ritiro

La Ferrari ha vissuto una domenica dai due volti. Charles Leclerc ha chiuso al quarto posto dopo una strategia molto diversa rispetto ai rivali. Il monegasco è rimasto in pista durante la Virtual Safety Car, sperando in una successiva neutralizzazione che gli permettesse di guadagnare ulteriore terreno.

La Safety Car attesa non è però arrivata e Leclerc ha effettuato la propria sosta soltanto al 48° giro, rientrando comunque in quarta posizione. Il risultato consente alla Ferrari di limitare i danni, anche se il distacco dalla Mercedes nel campionato costruttori continua ad aumentare. 

Peggio è andata a Lewis Hamilton, costretto al ritiro già nelle prime fasi per un problema ai freni. Il britannico perde così una preziosa occasione nella lotta per il campionato e rimane terzo nella graduatoria generale, mentre Norris si avvicina.

Il Madring supera il primo esame, ma restano dubbi sui sorpassi

Il debutto di Madrid rappresentava uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il Madring misura 5,414 chilometri, comprende 22 curve e prevede 57 giri per una distanza complessiva di oltre 308 chilometri. Il tracciato combina sezioni stradali e parti permanenti, con variazioni di quota, frenate impegnative e la spettacolare curva sopraelevata La Monumental. 

Dal punto di vista dello spettacolo, però, la gara ha evidenziato un limite importante: la difficoltà nel sorpassare. La conformazione del circuito rende fondamentale partire davanti e mantenere una buona posizione dopo i pit stop. Il risultato di Norris ne è la dimostrazione più evidente.

Il primo appuntamento madrileno ha comunque promosso la nuova sede sotto il profilo tecnico e organizzativo, offrendo un contesto completamente diverso rispetto al tradizionale appuntamento di Barcellona.

Classifica piloti Formula 1 dopo il GP di Madrid

Il successo permette ad Antonelli di salire a 292 punti, con un vantaggio di 81 lunghezze sul compagno di squadra George Russell. Hamilton resta terzo a quota 191, mentre Norris sale a 186 punti. Leclerc è quinto con 167 punti. 

PosizionePilotaPunti
1Kimi Antonelli292
2George Russell211
3Lewis Hamilton191
4Lando Norris186
5Charles Leclerc167
6Max Verstappen145
7Oscar Piastri120
8Isack Hadjar71
9Liam Lawson59
10Pierre Gasly41

Il dato più significativo è il margine di Antonelli: 81 punti su Russell, un vantaggio superiore a tre vittorie senza considerare eventuali punti aggiuntivi. Con ancora diverse gare da disputare, il campionato non è matematicamente chiuso, ma il pilota Mercedes ha ormai un vantaggio consistente.

Classifica costruttori dopo il GP di Madrid

Anche tra le squadre la situazione è sempre più favorevole alla Mercedes. La scuderia tedesca sale a 503 punti, contro i 358 della Ferrari e i 306 della McLaren. Red Bull è quarta con 230 punti.

PosizioneCostruttorePunti
1Mercedes503
2Ferrari358
3McLaren306
4Red Bull230
5RB77
6Alpine68
7Haas21
8Audi17
9Williams11
10Aston Martin3
11Cadillac0

La Mercedes ha quindi 145 punti di vantaggio sulla Ferrari, mentre McLaren deve recuperare 52 punti alla Scuderia per conquistare la seconda posizione.

Formula 1, cosa lascia il GP di Madrid

Il Gran Premio di Madrid cambia soprattutto la prospettiva del campionato. Antonelli è sempre più il favorito per il titolo, Mercedes domina entrambe le classifiche e la Ferrari deve reagire per evitare di perdere definitivamente il contatto con la vetta.

La vittoria del pilota italiano è arrivata anche grazie alla gestione perfetta di una situazione strategica favorevole, ma il ritmo mostrato nel finale conferma la competitività della Mercedes. Norris ha dimostrato di avere il potenziale per vincere, Verstappen ha ottenuto un secondo posto prezioso e Leclerc ha salvato una Ferrari penalizzata dal ritiro di Hamilton.

La Formula 1 lascia dunque Madrid con una certezza: la corsa al titolo è sempre più nelle mani di Antonelli, mentre alle sue spalle la sfida tra Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull resta aperta.