Ci sono viaggi che contribuiscono ad evolverci perché ci connettono in una maniera inedita e speciale con il mondo attorno e dentro noi stessi. Contribuiscono a farci acquisire nuove conoscenze e consapevolezze grazie alle quali nulla assolutamente sarà come prima. Ne sa qualcosa Irene Saielli che nel suo romanzo A maggio parto, faccio il giro del mondo edito da Bookabook ci racconta la sua esperienza di viaggio in quei due mesi che le hanno cambiato completamente l’esistenza. Questo viaggio rappresenta un’opportunità unica per scoprire se stessi e il mondo.
Un’esperienza di viaggio significativa
Questo viaggio rappresenta un’opportunità unica per scoprire se stessi e il mondo.
In questo libro autobiografico la Saielli ci permette di immergerci con la mente e il cuore in un’esperienza unica e speciale. Dopo una relazione finita male e una carriera in stallo, Irene decide di assecondare un desiderio che non può non ascoltare e reprimere, quello di partire da sola per un viaggio alla scoperta di nuove culture per avere la possibilità di soddisfare la sua curiosità, la capacità di meravigliarsi e di mettersi continuamente in gioco.
Decide di partire da sola proprio per concedersi il giusto tempo e l’occasione per conoscere meglio e capire qual è la sua vera missione di vita nella sua vita. recandosi prima in paesi come il Vietnam, il Giappone, il Messico, la Costa Rica e città come New York, Boston, Irene scoprirà un modo diverso di viaggiare che si discosta dal turismo di massa. Durante il suo percorso supererà i propri limiti e conoscerà tante persone con le quali confrontarsi e con le quali entrare in empatia.
Queste persone le permetteranno di attivare una sorta di rispecchiamento attraverso il quale rintracciare tante parti del suo essere che le permetteranno di riflettere su ciò che veramente desidera e intende perseguire. Attraverso il racconto di Irene Saielli sulla sua esperienza di viaggio, il lettore in un crescendo di emozioni, riflessioni e imput creativi si ritroverà a supportare l’autrice nella sua impresa come se fosse un’amica.
Molto più di un diario di viaggio
La lettura procede scorrevole e coinvolgente grazie alla scrittura della Saielli che è una fusione tra un diario di viaggio e un romanzo di formazione. È inevitabile fare il pieno di emozioni positive ed insegnamenti di vita. Grazie a “A maggio parto faccio il giro del mondo” ci immergiamo nell’esplorazione del nostro mondo interiore per ricordarci di non smettere mai di assecondare i propri desideri e sogni più veri perché in essi risiede l’essenza e il valore della propria esistenza.
A donarci la felicità non sono i soldi o le esistenze frenetiche che ci fanno stare sempre di corsa e a duello con il tempo. A fare la differenza sono le esperienze significative, gli incontri speciali, i momenti densi di meraviglia in cui fare il pieno di bellezza e serenità. Ce lo insegna la Saielli con questo libro meraviglioso che lascia il segno e che invoglia a concedersi del tempo per sè in cui fare il pieno di vita pura.
Una lettura consigliata a chi crede nel potere del viaggio, capace di attivare una sorta di evoluzione dalla quale non ci si può sottrarre perché consente di farci diventare la versione migliore di noi stessi. Perfetta per assecondare la propria parte più vitale e creativa che scalpita e che ha bisogno di essere ascoltata.














