Anno III • Numero 245
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Formula 1, sorpresa Gasly a Monza: è sua la pole position. Ferrari in seconda fila

Gasly in primo piano che esulta

Formula 1, Gasly a Monza conquista una pole position sicuramente a sorpresa. Per la Ferrari una seconda fila che lascia la speranza per la vittoria

Un’atmosfera magica e colpi di scena straordinari hanno avvolto il circuito di Monza durante le qualifiche del Gran Premio d’Italia, classico appuntamento con la Formula 1. Il sabato sul tracciato brianzolo ha regalato agli appassionati un pomeriggio dal sapore nostalgico, capace di far rivivere le emozioni e le dinamiche imprevedibili della stagione 2020. A conquistare la scena in modo clamoroso è stato Pierre Gasly, autore di una prestazione eccezionale che gli ha permesso di staccare il miglior tempo assoluto al volante della sua Alpine motorizzata Mercedes.

Per il pilota transalpino, da anni residente a Milano, si tratta di un traguardo storico: la prima pole position in carriera giunge dopo nove anni di militanza nella categoria regina, proprio nell’autodromo dove quattro stagioni fa riuscì a centrare una memorabile vittoria con l’allora Alpha Tauri. Il verdetto della pista premia il coraggio e la visione della scuderia guidata da Flavio Briatore, capace di gestire nel migliore dei modi una sessione folle e imprevedibile.

Alle spalle dello scatenato francese scatterà dalla prima fila George Russell. Il britannico della Mercedes ha mancato il primato per appena 60 millesimi di secondo, nonostante l’importante supporto strategico garantito dal compagno di squadra Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano, consapevole fin dall’inizio del weekend di dover prendere il via dal fondo dello schieramento per una penalità in griglia accumulata per la sostituzione della power unit, si è messo generosamente a disposizione del team per offrire la scia al compagno nei momenti chiave della terza fase di qualifica.

La composizione della griglia di partenza ha subito un’ulteriore e sostanziale modifica a sessione ormai conclusa. Oscar Piastri, che aveva ottenuto la terza piazza sfruttando la scia del compagno Lando Norris nel primo tentativo del Q3, è stato sanzionato dai commissari sportivi con tre posizioni di arretramento per un episodio di impeding ai danni di Liam Lawson. L

‘arretramento forzato dell’australiano ha ridisegnato la seconda fila a tutto vantaggio della Scuderia Ferrari, permettendo a Charles Leclerc e Lewis Hamilton di salire in terza e quarta posizione. I due piloti del Cavallino Rampante, pur avendo accusato un distacco di circa due decimi dalla vetta ed essendo apparsi in difficoltà nelle sessioni precedenti, si ritroveranno così nelle condizioni ideali per puntare al podio davanti al pubblico di casa.

In quinta posizione scatterà il campione del mondo Max Verstappen, rimasto isolato senza la possibilità di sfruttare le scie dei compagni di squadra durante l’ultimo turno. L’olandese precederà in griglia la seconda vettura dell’Alpine affidata al giovane Franco Colapinto, la McLaren di Norris e la Racing Bulls del debuttante Arvid Lindblad, ancora una volta protagonista di una prova di grande maturità al suo primo anno nel Mondiale di Formula 1.

Chiudono la prima metà dello schieramento i protagonisti rimasti coinvolti nelle tattiche di squadra, con Antonelli che, dopo aver svolto il lavoro per il compagno, si è concesso un unico giro lanciato prima di scivolare in fondo alla griglia a fianco degli altri sanzionati della giornata.

Il clima all’interno del paddock si è acceso immediatamente nel post-qualifica, con un Gasly incredulo e sopraffatto dalla gioia per un risultato rincorso a lungo. Il transalpino ha ricevuto i complimenti sinceri di tutti i colleghi, sorpresi dalla velocità della vettura transalpina.

La comodità di poter trascorrere la notte della vigilia nella propria abitazione milanese rappresenta un ulteriore fattore positivo per il pilota, pronto a difendere la leadership nei 53 giri della gara domenicale. Sul fronte opposto, Russell ha espresso rammarico per la pole position sfuggita per un soffio, ma ha sottolineato le enormi opportunità offerte da una prima fila su una pista che facilita notevolmente i sorpassi grazie ai lunghi rettilinei.

Formula 1, il resoconto delle qualifiche

Le fasi eliminatorie del sabato avevano già regalato indicazioni ben precise sulla complessità del tracciato e sull’estremo equilibrio tra i team. Il Q1 ha riservato cocenti delusioni a piloti di grande esperienza, vedendo l’eliminazione prematura delle due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso, affondate nelle retrovie insieme alle monoposto Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, alla Haas di Esteban Ocon e alla Racing Bulls di Yuki Tsunoda. Già dalle prime battute della sessione si era intuito che la monoposto transalpina fosse in giornata di grazia, con Gasly costantemente in grado di insidiare le posizioni di vertice occupate dalle vetture avversarie.

La seconda frazione di qualifiche, il Q2, si è trasformata in un incubo tattico per gli uomini di Maranello. La scelta del muretto box di mandare in pista i propri piloti con pneumatici usati durante il primo tentativo ha costretto Hamilton e Leclerc a giocarsi l’accesso al Q3 in un unico giro con gomma nuova, immersi nel traffico. Hamilton è riuscito a strappare il decimo pass per un solo millesimo di secondo ai danni di Gabriel Bortoleto, mentre Leclerc ha preceduto il compagno di scuderia di appena sette millesimi. Un rischio enorme che avrebbe potuto compromettere il fine settimana della Rossa davanti alla marea di tifosi giunti nell’autodromo brianzolo.

Il Gran Premio si appresta dunque a vivere una giornata dal valore agonistico straordinario. Le caratteristiche uniche del tracciato di Monza, da sempre teatro di gare spettacolari e sorpassi mozzafiato, promettono battaglia sia per le posizioni di vertice sia per le risalite dalle retrovie. Occhi puntati sulle vetture di Maranello che cercheranno l’attacco fin dallo spegnimento dei semafori, ma l’attenzione degli appassionati sarà rivolta anche alla rincorsa di Antonelli, chiamato a una grande prestazione dalle retrovie per regalare emozioni ai propri sostenitori e raccogliere punti fondamentali nell’entusiasmante stagione di Formula 1.