Carceri: Nordio, ‘grande attenzione a parole Mattarella, prevenzione suicidi è priorità’.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio evidenzia l’importanza di affrontare il sovraffollamento carcerario e la prevenzione di autolesionismo e suicidi tra i detenuti. Il governo ha stanziato fondi per il sostegno psicologico e il reinserimento sociale, promuovendo misure alternative alla detenzione e riformando la custodia preventiva.
ANM e il Ruolo della Cassazione: Un Richiamo al Rispetto tra le Istituzioni

In un momento di acceso dibattito politico e istituzionale, l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), e in particolare la sua Sezione della Cassazione, ha lanciato un monito forte e chiaro sull’importanza del rispetto reciproco nel confronto tra le istituzioni dello Stato. Al centro della discussione, le recenti dichiarazioni del Ministro della Giustizia e di esponenti politici riguardo […]
Decreto Sicurezza, scontro tra politica e magistratura: “La Cassazione fa politica, ma il parere non è vincolante”

Il dibattito sul Decreto Sicurezza continua a generare conflitti tra il governo Meloni, che difende norme sugli sgomberi, e la Cassazione, che critica tali disposizioni. L’ANM chiede rispetto tra le istituzioni, evidenziando tensioni tra politica e giustizia in corso.
Modello Albania”: la Cassazione mette il freno, la maggioranza insorge contro l’ “invasione di campo” delle toghe

Nuovi colpi di scena nel controverso iter del cosiddetto “modello Albania” per la gestione dei migranti. La Corte di Cassazione, con due recenti pronunce, ha sollevato dubbi sostanziali sulla legittimità dei trattenimenti nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) allestiti in territorio albanese, rimettendo la questione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Le decisioni […]
La Cassazione Punta il Dito sul Decreto Sicurezza: “Criticità” da 129 Pagine

La Corte di Cassazione ha espresso forti riserve sul Decreto Sicurezza, mettendo in luce una serie di “criticità” attraverso una dettagliata relazione di 129 pagine. Il documento, frutto di un’attenta analisi giuridica, solleva dubbi significativi sulla legittimità e l’efficacia di alcune delle misure introdotte, concentrandosi in particolare su tre aspetti principali: la decretazione d’urgenza, la […]
Indagini sul Caso Paragon: Accertamenti Tecnici e Risultati Attesi

Oggi, i pm delle Procure di Roma e Napoli hanno incaricato la Polizia Postale di condurre accertamenti tecnici sui dispositivi telefonici coinvolti nel caso Paragon, che riguardano diverse figure, tra cui giornalisti e attivisti. Le indagini mirano a identificare spyware e affrontano reati informatici, con risultati attesi in autunno.
Giustizia: Ucpi, ‘incontro su processo telematico, esposte criticità’

Il presidente dell’Unione camere penali e altri delegati hanno partecipato a una riunione con la Direzione generale per discutere il processo penale telematico. Hanno evidenziato criticità come l’accesso ai fascicoli e il rilascio delle certificazioni necessarie. Le riunioni continueranno ogni quindici giorni per affrontare queste problematiche.
Arresto immediato per occupazione abusiva

Finalmente è arrivata la svolta: da oggi chi occupa abusivamente case e appartamenti verrà assicurato alla giustizia, con pene finalmente adeguate al danno e al disordine creato. il nuovo decreto sicurezza, approvato con 109 voti favorevoli, introduce un reato specifico e una procedura d’urgenza per contrastare tempestivamente le occupazioni illegali. Questo provvedimento aggiunge all’articolo 634‑bis […]
Giovanni Brusca è un uomo libero: finita la sorveglianza, nessun altro debito con la giustizia.

Il boss che azionò il telecomando nella strage di Capaci ha concluso la misura di libertà vigilata: 25 anni di carcere e collaborazione con la giustizia. Roma, 5 giugno 2025 – Giovanni Brusca, l’ex boss mafioso noto per aver azionato il telecomando che fece esplodere l’autostrada nella strage di Capaci, è ufficialmente un uomo libero. […]
Intercettazioni: Nordio, ‘sono troppe, si rischia di essere intercettati senza ragione’

‘ci sono conversazioni che non devono essere rivelate’. “Le intercettazioni? Sono troppe. Fermo restando che per la mafia e il terrorismo non si toccano, ognuno di noi rischia di essere intercettato senza ragione ci sono conversazioni intimissime che non dovrebbero esser rivelate e invece vengono rivelate, le comunicazioni sono inviolabili, sono espressione della nostra libertà”. […]