‘ci sono conversazioni che non devono essere rivelate’.
“Le intercettazioni? Sono troppe. Fermo restando che per la mafia e il terrorismo non si toccano, ognuno di noi rischia di essere intercettato senza ragione ci sono conversazioni intimissime che non dovrebbero esser rivelate e invece vengono rivelate, le comunicazioni sono inviolabili, sono espressione della nostra libertà”. Così Carlo Nordio, ministro della Giustizia, a Rai Radio1, ospite di ‘Un Giorno da Pecora’, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
“Siamo meno liberi, ci si autolimita nelle conversazioni. Io non sono intercettabile come parlamentare, anche se in realtà tecnicamente tutti sono intercettabili, dipende dai mezzi e dai fini che ci si propone”, aggiunge Nordio.