6 Ottobre 2022

Trionfo storico per l’Italrugby in Galles

Non esistono parole per descrivere l’impresa che i ragazzi di Kieran Crowley hanno compiuto al Millenium Stadium di Cardiff, dove si sono imposti 22-21 sul Galles con a una meta e a un calcio realizzati all’ultimo minuto di una partita emozionante. Una vittoria che non eviterà alla nostra nazionale il cucchiaio di legno, ma che, tuttavia, assume un sapore speciale, sia perché è il primo successo in assoluto nella terra dei Dragoni, sia perché interrompe il lungo digiuno di vittorie all’interno del Sei Nazioni che durava dal 2015.

Alzi la mano chi prima dell’inizio della partita avrebbe scommesso su una vittoria dell’Italia contro il Galles. Io, lo ammetto, ero tra gli scettici, in particolar modo dopo la bruciante sconfitta della scorsa settimana con la Scozia. Invece gli azzurri hanno giocato da grande squadra con cuore, grinta e testa, portandosi a casa un risultato storico e regalando una gioia indescrivibile a tutti i loro tifosi.

Garbisi e Padovani si sono spartiti i ventidue punti realizzati e, giustamente, si sono presi le copertine. Ma è tutta la squadra ad aver giocato una partita impeccabile, eroica per certi versi, e, se dovessimo parlare dei singoli, a me piacerebbe sottolineare la prestazione di Capuozzo, classe 1999 alla seconda partita in nazionale che, dopo le due mete realizzate contro la Scozia, è risultato essere uno dei migliori anche contro il Galles, determinante in particolar modo nell’azione che ha portato alla meta del definitivo 22-21.

 

Cronaca di un’impresa

L’Italia parte bene sin dai primi minuti, dimostrandosi sicura e organizzata in entrambe le fasi: prima con la punizione di Garbisi al 12’, poi con quella di Padovani al 16’ si porta in vantaggio di sei punti sui padroni di casa. Al 27’ il Galles ribalta però il risultato con la meta di Watkin e il calcio di Biggar; ma è un vantaggio che dura poco, perché al 31’ Garbisi e al 33’ Padovani realizzano, di nuovo, due calci piazzati. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 12-7 a favore dell’Italia che, vicino allo scadere, era riuscita a trovare anche una meta con Braley, annullata però dall’arbitro per un fallo in attacco.

La nostra nazionale parte forte anche a inizio ripresa, ma al 51’ il Galles torna di nuovo in vantaggio con una meta di Lake, alla quale, dopo un nuovo calcio piazzato realizzato da Garbisi, segue al 68’ quella di Adams che porta il punteggio sul 21-15 a favore dei padroni di casa. Nonostante il risultato sfavorevole, l’Italia continua a giocare bene restando aggressiva, ma più passano i minuti, più sembrano affievolirsi le speranze di vittoria per i nostri ragazzi. Al 78’ succede però l’imponderabile: Capuozzo, con la palla tra le mani, riesce a divincolarsi tra le maglie rosse degli avversari involandosi sulla destra e, a pochi metri dalla meta, scarica verso il centro per Padovani che va a schiacciare in mezzo ai pali. Garbisi trasforma il calcio e riscrive la storia: 22-21 il punteggio finale a favore degli azzurri.

 

Formazioni

Galles: McNicholl; Rees-Zammit, Watkin, Halaholo, Adams; Biggar (cap), Davies; Faletau, Navidi, Davies; Wyn Jones, Bead; Lewis, Lake, Thomas. A disp.: Roberts, Jones, Brown, Rowlands, Moriarty, Hardy, Sheedy, Tompkins. All.: Pivac.

Italia: Capuozzo; Padovani, Brex, Marin, Ioane; Garbisi, Braley; Halafihi, Lamaro (cap), Pettinelli; Ruzza, Fuser; Ceccarelli, Nicotera, Fischetti. A disp.: Bigi, Traorè, Pasquali, Sisi, Cannone, Steyn, Fusco, Zanon. All.: Crowley.

Marcatori: 12′ Garbisi (I, cp), 16′ Padovani (I, cp), 27′ Watkin (G, m) Biggar (G, tr), 31′ Garbisi (I, cp), 33′ Padovani (I, cp), 52′ Lake (G, m) Biggar (G, tr), 57′ Garbisi (I, cp), 68′ Adams (G, m) Biggar (G, tr), 78′ Padovani (I, m) Garbisi (I, tr)