28 Settembre 2022

Professioni: Architetti, firmato con San Marino importante protocollo d’intesa

È stato firmato oggi a San Marino un importante protocollo d’intesa tra l’ordine degli ingegneri e architetti della Repubblica di San Marino, il Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnappc) e gli Ordini degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori delle Provincie di Rimini e Pesaro/Urbino.

La firma del protocollo si inserisce nel programma di relazioni internazionali che vede già impegnato il Consiglio Nazionale all’interno di UIA – International Union of Architects, di Cae – Architects’ Council of Europe e di UMAR – Union of Mediterranean Architects nell’attuazione di politiche volte allo scambio culturale e allo sviluppo di iniziative comuni sui temi di maggiore interesse della professione ed in particolare sul ruolo degli architetti nelle politiche di trasformazione del territorio e della rigenerazione delle città e per riaffermare il valore della qualità dell’Architettura e la centralità del processo progettuale. Tra gli obiettivi del protocollo vi è anche quello di “realizzare un proficuo rapporto di collaborazione per fornire un contributo significativo alla promozione ed al miglioramento della professione di architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore sul territorio nazionale della Repubblica di San Marino, della Repubblica Italiana ed a livello internazionale”.

Il protocollo intende promuovere lo sviluppo di iniziative comuni di carattere culturale, scientifico e attivare un percorso di analisi e confronto in merito alla domiciliazione professionale reciproca ed alla relativa problematica fiscale; promuovere una collaborazione in attività di formazione professionale – anche in sinergia con le Università italiane e con l’Università degli studi di San Marino – e l’organizzazione di eventi congiunti da tenersi sia in Italia che a San Marino. È previsto che gli ordini provinciali degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Rimini e Pesaro/Urbino, collaborino con il consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori per lo sviluppo del protocollo.