venerdì27 Gennaio 2023
NEWS > 19 Novembre
DUEMILA22

Usa: truffò miliardi di dollari, undici anni per la fondatrice di Theranos

Ha ascoltato in lacrime la sentenza che l’ha condannata a undici anni di reclusione, alla fine di un processo che...

IN QUESTO ARTICOLO

Ha ascoltato in lacrime la sentenza che l’ha condannata a undici anni di reclusione, alla fine di un processo che ha svelato, ancora una volta, come il sistema americano sia troppo permeabile per chi lo vuole sfruttare per arricchirsi illecitamente. Ma ha anche confermato che la macchina della giustizia sa reagire con efficacia. E’ finita in un’aula di tribunale la parabola di Elizabeth Holmes, la fondatrice della società di analisi del sangue Theranos e accusata di avere truffato i suoi investitori di  miliardi di dollari, per la quale la sentenza avrebbe potuto essere più pesante (fino a venti anni) perché negli Stati Uniti le pene per le truffe sono molto alte.  Per Holmes (che nel corso del processo a rivelato di essere incinta), a pena scontata, ci saranno tre anni di libertà vigilata. Prima che il giudice rendesse nota l’entità della condanna, Elisabeth Holmes si è scusata, con una frase del poeta Rumi: “Ieri ero intelligente, quindi volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio, quindi sto cambiando me stesso”. Per lei, che è libera sotto cauzione, le porte del carcere si apriranno il 27 aprile, quando dovrà presentarsi in prigione. Finisce così un processo (in cui Holmes doveva rispondere di quattro capi di imputazione) che ha trasformato l’ex imprenditrice miliardaria nel simbolo di quanto possa essere spregiudicato il mondo della finanza, vicino ai giganti della tecnologia. La sentenza non ha tenuto conto della richiesta del team di avvocati dell’imputata, che aveva sollecitato una pena massimo di 18 mesi di reclusione, magari accedendo a benefici quali gli arresti domiciliari e affidamento ai servizi sociali. Di tenore, ovviamente diverse le richieste della pubblica accusa, che aveva sollecitato una condanna a 15 anni di reclusione, perché l’imputata “ha ripetutamente scelto bugie, clamore e la prospettiva di miliardi di dollari piuttosto che la sicurezza del paziente e la correttezza nei confronti degli investitori”.

Il processo a Elizabeth Holmes, 38 anni, era relativo al periodo in cui era al timone di Theranos e cominciò a raccogliere ingentissimi finanziamenti sostenendo che la sua start-up aveva messo a punto una tecnologia che, più rapida, meno costosa e meno invasiva, consentiva di scoprire, prelevando poche gocce di sangue da un polpastrello, moltissime malattie, come il cancro e il diabete. Mentre in molti investivano sulla Theranos (i cui macchinari medicali ebbero una enorme diffusione, grazie anche alla innegabile capacità di Holmes di relazionarsi con pubblico e media), cominciarono ad emergere i primi dubbi sull’efficacia del metodo. Al culmine della sua travolgente parabola, Theranos arrivò ad essere stimata quasi 10 miliardi di dollari, anche grazie ai tanti ”testimonial” che affiancarono Holmes. Definita da Forbes come  “la più giovane miliardaria del mondo che si è fatta da sola” e inserita da Time la inserì nella prestigiosa lista delle persone più influenti del pianeta nel 2015, Elizabeth Holmes cominciò ad avere i primi intoppi, quando, al culmine della notorietà, alcune inchieste giornalistiche e gli accertamenti di autorità di regolamentazione misero in dubbio l’efficacia della strumentazione medicale prodotta da Theranos. Fu l’inizio della fine, con Holmes che, nel 2018, davanti alla accuse di frode mosse dalla Securities and Exchange Commission (l’autorità di controllo delle attività di borsa negli Stati Uniti), accettò di di rinunciare al controllo di Theranos nel 2018. Nello stesso anno, i pm federali incriminarono Elizabeth Holmes e Ramesh “Sunny” Balwani, suo ex compagno e e direttore operativo di Theranos, per nove capi d’accusa di frode telematica e due capi di imputazione per cospirazione per commettere frode telematica, sostenendo che  avevano consapevolmente ingannato gli investitori. e pazienti sull’efficacia del prodotto dell’azienda.

CONDIVIDI

Leggi Anche