Il Marocco è stato colpito da un terribile terremoto di magnitudo 6.8 che ha causato oltre 800 vittime e almeno 670 feriti.
L’Italia si offre prontamente per fornire assistenza, con il presidente Mattarella esprimendo profondo cordoglio e la comunità italiana in Marocco chiedendo aiuto. Gli aeroporti di Rabat e Casablanca sono affollati mentre l’ambasciata italiana a Marrakesh fornisce supporto agli italiani in difficoltà.
Devastante Terremoto in Marocco: Oltre 800 Vittime e l’Italia Si Offre in Aiuto
Rabat, Marocco – In una notte segnata dalla tragedia, il Marocco è stato colpito da un terremoto devastante con una magnitudo di 6.8, che ha lasciato oltre 800 morti e almeno 670 feriti. La nazione nordafricana è in stato di shock, mentre l’Italia si prepara a offrire il suo sostegno.
L’Italia Si Unisce al Cordoglio Nazionale
Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha inviato un toccante messaggio al re del Marocco, Muhammad VI, esprimendo il cordoglio dell’Italia per la tragedia. “La notizia del sisma che ha colpito questa notte il Marocco ha suscitato negli italiani tutti e in me personalmente immensa tristezza,” ha dichiarato Mattarella. “In questa circostanza così dolorosa per l’amico popolo marocchino, desidero far pervenire a Vostra Maestà, al Governo e a tutte le famiglie di quanti hanno perso la vita le espressioni di profondo cordoglio dell’Italia e le mie sentite condoglianze.”
Ha sottolineato che l’Italia è pronta a contribuire ai complessi lavori di soccorso e ha augurato ai feriti un completo ristabilimento. Queste parole hanno dimostrato la solidarietà dell’Italia in un momento di crisi per il Marocco.
L’appello di Souad Sbai e la Preoccupazione per le Comunità Italiane
Souad Sbai, presidente delle donne marocchine in Italia, ha espresso l’angoscia della comunità marocchina in Italia. “Noi siamo in piedi da mezzanotte e mezza. Abbiamo parenti ovunque, amici di Marrakesh che non rispondono,” ha dichiarato Sbai. “Stiamo vivendo un’angoscia senza fine, la situazione è drammatica. Tutto il Marocco ha dormito per strada questa notte.”
Le preoccupazioni riguardano molte zone del paese, con segnalazioni di crolli a Casablanca e nella vecchia Medina. Souad Sbai ha fatto appello alla protezione civile italiana, ricordando il loro prezioso contributo durante eventi sismici in Italia. “Me li ricordo al lavoro a L’Aquila o nell’Irpinia, e spero possano attivarsi al più presto per aiutare tutta quella popolazione non ancora raggiunta, anche nelle aree rurali.”
Assistenza agli Italiani in Marocco
L’ambasciatore d’Italia a Rabat, Armando Barucco, ha annunciato l’attivazione di un desk presso l’aeroporto di Marrakesh per assistere gli italiani presenti in Marocco. “Tutti i voli sono pieni, dopo lo spavento i turisti vogliono partire,” ha spiegato Barucco. Ha quindi suggerito che chi ha già un biglietto da Marrakesh si rechi presso il desk dell’ambasciata italiana all’aeroporto, mentre chi non ne ha ancora uno cerchi di ottenerlo da altri scali disponibili.
Al momento, non risultano italiani tra le vittime o i feriti, ma l’ambasciata italiana a Marrakesh continua a monitorare la situazione in collaborazione con le autorità marocchine.
Un Terremoto Senza Precedenti
Il terremoto in Marocco ha destato preoccupazione a livello internazionale, con testimonianze che indicano che è stato avvertito fino in Portogallo e in Spagna. La magnitudo 6.8 rappresenta uno dei terremoti più gravi mai registrati nella regione.
Mentre il Marocco affronta questa tragedia, il mondo offre il proprio supporto e le nazioni si uniscono nella solidarietà per aiutare il paese a superare questo momento difficile.
