Le romance novel dominano le classifiche di vendita anche in Italia, eppure il genere viene ancora criticato dai puristi. Ma, i romanzi d’amore che sono stati pubblicati nel corso degli ultimi anni sono più attuali che mai tanto da cambiare i propri canoni
Oggi stiamo assistendo a una vera e propria rinascita della narrativa romance. Fin da che si ha memoria, è un genere che è stato presente nel panorama letterario ma è stato molto osteggiato dalla critica perché considerato solo una lettura di serie B. La situazione, invece, è totalmente diversa rispetto a ciò che si crede. La narrativa romance, oggi, traiana quasi tutta l’editoria dato che, l’80% delle pubblicazioni, è affine a questo genero letterario. E il motivo è presto detto: il romance ha trovato nuove strade, ha innovato i suoi canoni (anche se non ha perso la sua identità), ha saputo giocare con i clichè e con altri contesti in cui far muovere i personaggi. Le storie, infatti, sono molto diverse rispetto al passato, non sono paragonabili ai romanzi degli anni ’70 e ’80 che vivevano ancora dell’aura dorata dei romanzi di appendice di inizio secolo (che hanno trovato in Carolina Invernizio la sua esponente maggiore). Le romance novel che vengono pubblicate, conservano la storia d’amore come canovaccio iniziale ma sono i personaggi e i loro legami a essere cambiati. Tanto da riuscire a trovare spazio in lettori uomini e non solo più donne, proprio perché i libri riflettono (inconsapevolmente) su gli usi e costumi della società moderna. La critica è ancora impietosa ma i numeri parlano chiaro. E ora in tre punti spieghiamo perché leggere (o scrivere) romanzi d’amore è una cosa buona e giusta.
Tutto è iniziato con il fenomeno di “Cinquanta Sfumature”, ma…
Dicevamo, il genere è sempre stato presente nel panorama editoriale ma i grandi romanzi d’amore sono sempre stati molto rari. Tolti quelle della collana Harmony, e tolti i libri di Maria Venturi e di Danielle Steel, in Italia la narrativa ha avuto pochi esponenti. In America come in Inghilterra è sempre stato molto presente, ma il genere diventa virale (e esce dal suo anonimato) grazie alla trilogia erotica di E.L. James. Difatti, dopo il successo di Cinquanta Sfumature di Grigio (e poi di Nero e Rosso), il genere ha trovato spazio nella grande distribuzione con annessa riscoperta di autori e autrici che in pochi conoscevano. Il fenomeno diventa virale sui social e, dapprima le piccole case editrici si dilettano nel portare in Italia storie simili a quella di E.L. James, poi è anche la grande distribuzione che ha investito sul genere. Quel romanzo – bello o brutto che sia – è stato una sorta di punto di rottura con il passato. Ha avuto l’ardire di far uscire il romance dalla nicchia e di trasformalo in qualcosa di potente, che domina quasi tutto il comparto editoriale di oggi.
Storie di donne forte e anticonvenzionali
Ciò che ha reso tale il suo ritrovato successo, non è stato solo il romanzo di E.L. James, ma più che altro, si è notato come le storie non seguono più il solito canovaccio ma si spingono ben oltre, curando molto meglio la psicologia dei personaggi principali ma anche quelli di contorno. Difatti, nei romanzi più recenti si trova un’attenzione in più sulla figura della donna. Non viene vista più come una donzella da salvare, ma viene descritta come una donna forte, che sa tenere testa a un uomo, che sa vivere in un mondo machista e che lotta per trovare la sua affermazione. Questo è un altro punto di rottura che fa intuire come la narrativa di genere funziona proprio perché riflette sui miti e le leggende della contemporaneità, scavando a fondo nei problemi della società.
Il romance che si “sporca” con il regency, il fantasy e storie Male To Male
Oltre a questo sostanziale cambiamento, il genere ha avuto il modo di raccontare l’amore e l’innamoramento in altri modi. Non solo in un contesto contemporaneo ma anche in un ambito storico – con racconti ambientati nell’epoca regency, vittoriana e persino in quella zarista o normanna -, ma si trovano romance con sfumature fantasy e con racconti dedicati anche ai lettori LGBT con storie d’amore tra due uomini o due donne. A conti fatti, perché non si è capito ancora l’importanza del fenomeno? Perché il nostro Paese proprio non riesce a guardare al futuro, anche quando si parla di un libro.
