L’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa e simbolo indiscusso della Sicilia, è tornato a eruttare. L’Etna ha manifestato tutta la sua potenza con una nuova e intensa fase eruttiva. A partire dalla serata di ieri e per tutto il corso della notte tra martedì 22 e mercoledì 23 aprile, infatti, si è registrato un forte aumento dell’attività esplosiva, culminato in spettacolari fontane di lava e alte colonne di cenere che si sono innalzate per chilometri nel cielo. Forti esplosioni hanno registrato una piccola eruzione dell’Etna.
INGV: elevata intensità nell’eruzione dell’Etna
Le immagini in diretta hanno mostrato un vero e proprio spettacolo naturale: violente esplosioni e getti di magma incandescente hanno illuminato il paesaggio notturno, accompagnati da forti boati avvertibili anche a chilometri di distanza. L’attività eruttiva si è concentrata principalmente nel cratere di Sud-Est, già noto per essere uno dei più dinamici dell’intero complesso vulcanico. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’intensità dell’eruzione è stata particolarmente elevata, anche se, al momento, non sono stati segnalati danni a persone o strutture.
Tuttavia, la nube di cenere ha destato qualche preoccupazione per le possibili ripercussioni sulla viabilità e sul traffico aereo, con potenziali disagi soprattutto nell’area orientale della Sicilia.
L’Etna, patrimonio Unesco italiano
La raccomandazione è di prestare attenzione, in particolare per quanto riguarda la caduta di cenere vulcanica, che potrebbe rendere scivolosi strade e marciapiedi. Al momento, non è stata ordinata alcuna evacuazione, ma resta alta la vigilanza per eventuali sviluppi futuri dell’attività del vulcano.
L’Etna, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2013, continua così a confermare la sua natura viva, affascinante e imprevedibile. Le sue eruzioni rappresentano un richiamo irresistibile per appassionati, studiosi e turisti, che accorrono per assistere a uno dei fenomeni naturali più suggestivi del pianeta. Allo stesso tempo, però, ricordano quanto sia importante convivere con rispetto e attenzione con le forze della natura. Nei prossimi giorni si continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione dell’attività vulcanica, mentre l’Etna regala ancora una volta uno spettacolo straordinario.
