Traslata la bara del Papa


In un clima di profonda commozione e raccoglimento,

questa mattina si è svolta la traslazione della bara del Papa defunto dalla residenza di Santa Marta alla Basilica di San Pietro.

Alle prime luci dell’alba, il feretro, ricoperto da un semplice drappo bianco con lo stemma pontificio,

è stato portato fuori dalla Casa Santa Marta da un picchetto d’onore composto da membri della Guardia Svizzera e della Gendarmeria Vaticana.

Presenti all’evento, in forma riservata, alti prelati della Curia Romana,

membri della Famiglia Pontificia, religiosi, e alcune personalità politiche e diplomatiche accreditate presso la Santa Sede.

Il corteo si è mosso in silenzio, attraversando Piazza San Pietro ancora deserta, mentre le prime campane della basilica scandivano il passo.

Il feretro è stato quindi accolto all’ingresso della Basilica da un gruppo di cardinali, che hanno recitato preghiere di suffragio prima della benedizione iniziale.

La bara è stata poi collocata davanti all’altare della Confessione,

dove resterà esposta per la venerazione dei fedeli per tre giorni prima dei funerali solenni, previsti per venerdì.

PLa Basilica è stata riaperta al pubblico poco dopo, permettendo ai primi pellegrini di rendere omaggio al Pontefice con momenti di preghiera e silenzio.

La traslazione da Santa Marta a San Pietro è un passaggio tradizionale nei riti funebri di un Papa, ma non per questo meno carico di simbolismo.

Rappresenta il ritorno del successore di Pietro alla casa da cui ha guidato la Chiesa universale, per l’ultima volta.

Il Vaticano ha confermato che i funerali si svolgeranno secondo un rito solenne ma sobrio, come da volontà dello stesso Pontefice.

È attesa una vasta partecipazione di capi di Stato, delegazioni religiose e migliaia di fedeli da tutto il mondo.

Nel frattempo, il Collegio Cardinalizio si prepara a riunirsi per l’inizio delle Congregazioni generali, in vista del prossimo conclave.

Lo sguardo del mondo cattolico si volge ora con rispetto verso San Pietro, dove la Chiesa si stringe intorno alla memoria del suo Pastore.