Don Francesco Amatruda: 97 anni di amore e fede incrollabile


Novantasette anni, settantadue dei quali spesi al servizio della comunità parrocchiale:

la storia di Don Francesco Amatruda, parroco di Figlino, Tramonti, in Costiera Amalfitana, è un faro di dedizione, un racconto di fede viva e operosa che continua a illuminare non solo la sua parrocchia, ma l’intera costa di Amalfi e la Curia.

Ancora stamattina è al suo posto, sempre pronto ad accogliere.


Il 4 maggio 2025, Don Francesco taglia un traguardo straordinario, portando sulle spalle il peso leggero di chi ha sempre messo al primo posto l’amore per Dio e per il suo gregge.

Arrivato a Figlino in giovane età, ha intrecciato indissolubilmente la sua vita con quella della sua comunità, diventandone non solo guida spirituale,

ma anche instancabile costruttore.
La chiesa di Figlino porta i segni tangibili della sua operosità:

ricostruita e abbellita grazie alla sua tenacia e alla sua visione. Ma la sua opera non si è limitata alle mura sacre.

Don Francesco ha edificato e riedificato anche la comunità spiritualmente, tessendo legami di fratellanza e solidarietà,

diventando un punto di riferimento certo per i suoi parrocchiani, per i nipoti che lo amano come un padre, e per chiunque, nella costiera e oltre,

abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.


La sua cultura vasta e profonda, che spazia dalle lettere classiche alla filosofia, non lo ha mai allontanato dalla semplicità del Vangelo.

Anzi, è proprio in questa sapiente umiltà che risiede uno dei segreti del suo carisma: la capacità di parlare al cuore di tutti, dai più colti agli umili,

con la stessa affabilità e lo stesso amorevole trasporto. I suoi numerosi scritti per la chiesa e il suo prezioso libro sulle “Confraternite di Tramonti”

testimoniano una mente vivace e un desiderio costante di approfondire e condividere la ricchezza della fede e della storia locale.


Ancora oggi, a 97 anni, Don Francesco è lì, nella sua parrocchia, pronto ad accogliere, consigliare, confortare.

La sua risposta, qualche anno fa, all’ipotesi di lasciare Figlino per raggiunti limiti di età, risuona ancora con la forza di una fede che non conosce tramonto: “in futuro”.

Un’espressione che racchiude la profonda convinzione di chi si sente radicato nell’eterno, di chi vede il futuro come un orizzonte di servizio a Dio,

un orizzonte che per Don Francesco, a 97 anni, è ancora sorprendentemente vicino e pieno di promesse.


In questo giorno speciale, la comunità di Figlino Tramonti, l’intera Costiera Amalfitana e quanti lo conoscono si stringono con affetto a Don Francesco Amatruda,

esempio luminoso di un sacerdozio vissuto con dedizione totale, un uomo che ha saputo infondere nella sua gente la forza della fede e la bellezza dell’amore cristiano.

Auguri, caro Don Francesco, per questi 97 anni di vita spesi con generosità e passione al servizio del Signore e del prossimo.