Spalletti, ‘in Norvegia ci giochiamo molto, squadra con qualità fisiche e tecniche importanti’.

Il ct azzurro presenta la sfida decisiva del 6 giugno a Oslo: “Qualificazione fondamentale, la Norvegia è forte ma noi abbiamo le carte in regola”. Donnarumma confermato tra i pali, possibile chance per Orsolini in attacco.

“In Norvegia ci giochiamo molto della nostra partecipazione al prossimo Mondiale, lo sappiamo bene tutti, incluso Spalletti. Ce lo siamo detti a vicenda già nel primo incontro di ieri con Buffon. Si va ad assolvere questo compito che ci è stato consegnato: giocarci una qualificazione che per noi è fondamentale”.

Così il commissario tecnico della Nazionale italiana Luciano Spalletti, durante la conferenza stampa a Coverciano, presenta la prima sfida delle qualificazioni ai Mondiali 2026, il 6 giugno allo stadio Ullevaal di Oslo contro i padroni di casa norvegesi. “La Norvegia è la miglior Norvegia della sua storia, ha qualità sia tecniche che fisiche molto importanti, soprattutto nel reparto offensivo. Gioca con un 4-3-3 offensivo con Sorloth che viene a fare l’attaccante centrale.

I nostri avversari sono reduci da risultati importanti con un calcio importante, poi per il resto noi abbiamo tutte le carte in tavola per fare la nostra partita: vogliamo disputare una grande gara”. 

“La mia strategia per Oslo è la stessa delle gare precedenti – spiega Spalletti -. Ho 6 scelte in difesa e poi ci metteremo il resto della squadra. Sappiamo che la Norvegia ha giocatori molto bravi nell’uno contro uno ma noi abbiamo le nostre caratteristiche, siamo convinti di poter mettere in piedi una formazione che possa rendere incerto il risultato della partita”. Nella formazione potrebbe esserci Riccardo Orsolini, 15 reti in campionato: “Lui rappresenta il cambio di ritmo, sia in funzione dei gol che della qualità offensiva, come Politano. Il napoletano è condizionato dal fare un po’ più un lavoro di squadra mentre Riccardo è più finalizzatore. Fa parte di questi ragionamenti a proposito di un assetto più offensivo della squadra – continua il tecnico di Certaldo -. In passato non l’ho convocato perché siamo solo 23 ma l’ho sempre tenuto nei miei pensieri”.

Spalletti conferma sicuro titolare per difendere i pali dell’Italia Gianluigi Donnarumma: “Ha fatto vedere anche ieri di essere il più forte. Eccelso e sontuoso per le parate viste a Monaco di Baviera, ma anche in campionato le ha fatte. Ci dà forza avere calciatori e campioni di questo livello, come altri che hanno vinto”, conclude Spalletti.