Durante la stagione estiva, con le temperature in aumento e le città che si svuotano, recarsi in ufficio può trasformarsi in una vera e propria sfida quotidiana, non solo dal punto di vista logistico ma anche emotivo.
In un momento in cui molte aziende stanno progressivamente riducendo il ricorso allo smart working, prende forma il fenomeno della “office fatigue” o affaticamento da ufficio. Un senso di spossatezza mentale e fisica legato alla routine del lavoro in presenza, alimentato da fattori esterni come il caldo, i ritmi serrati e la difficoltà di ritagliarsi momenti per sé.
HelloFresh, il servizio di box ricette a domicilio leader del settore, ha collaborato con Nadia Piazzon, Psicologa del lavoro, consulente risorse umane e coach per approfondire questo fenomeno e proporre alcuni accorgimenti per il benessere quotidiano, con un approfondimento sul momento della preparazione della cena che può diventare un rituale rigenerante, capace di influenzare positivamente l’equilibrio psicologico.
“Il fenomeno dello smart working si sta modificando gradualmente e molti dipendenti sono richiamati a dei giorni obbligatori in presenza. Anche se le grandi aziende, quelle più virtuose, stanno cercando di trovare il giusto equilibrio tra presenza fisica in ufficio – che favorisce le relazioni ed anche la creatività – e lavoro da casa, volto a valorizzare il benessere dei dipendenti ed il work life balance, lo stress da rientro in presenza è un fenomeno molto comune. In estate, caldo, routine frammentata e spostamenti, specialmente per i pendolari, contribuiscono a un senso di spossatezza che potrebbe incidere negativamente sull’umore e sulla produttività” dichiara Nadia Piazzon, Psicologa del lavoro, consulente risorse umane e coach.
“Anche lo smart working ha introdotto nuove sfide, con le nuove generazioni, in particolare, che richiedono il “diritto alla disconnessione”, la possibilità di dedicare spazi a sé stessi, alle loro passioni, ed evitare quindi momenti di stress. Questo equilibrio, tra energia che dedico al lavoro e momenti per me stesso, sono la chiave per vivere una situazione di benessere sia fisico che mentale. Per combattere la stanchezza, la cosiddetta “office fatigue”, prima che diventi cronica, bastano poche regole: riposo adeguato, una moderata attività fisica ed una alimentazione sana. Con una buona organizzazione del nostro tempo, sia in ufficio sia a casa, possiamo quindi adottare dei comportamenti virtuosi che migliorano la qualità della nostra vita”.
I consigli psicologici per affrontare i mesi estivi in ufficio
HelloFresh insieme a Nadia Piazzon ha anche raccolto 5 semplici raccomandazioni da praticare con regolarità per mantenere il benessere mentale ed emotivo anche nei periodi più caldi e intensi:
1. Iniziare la giornata con un “intento estivo”
Al mattino, prima di entrare in modalità operativa, è utile prendersi qualche minuto per formulare un’intenzione leggera, ma concreta legata alla stagione, come, ad esempio, concedersi una pausa all’aria aperta in pausa pranzo, oppure gustare qualcosa che ricordi una vacanza al mare. Ancorare la giornata a un micro-obiettivo piacevole aiuta a ridurre la percezione di routine e stimola il cervello con piccoli anticipi di gratificazione.
2. Creare micro-rituali freschi alla scrivania
Il caldo e la stanchezza sensoriale possono abbassare l’umore e la concentrazione. Si possono dunque provare ad introdurre piccoli rituali rigeneranti anche in ufficio: una borraccia con acqua aromatizzata (menta, lime, cetriolo) o un mini diffusore con oli essenziali freschi (agrumi, eucalipto). Il cervello associa questi stimoli a momenti di benessere, contribuendo a regolare lo stress.
3. Preparare la cena come gesto di decompressione
Al rientro, trasformare la preparazione della cena in un momento personale, quasi meditativo, può aiutare a “chiudere il capitolo ufficio”. Piatti semplici e gustosi permettono di impegnare le mani in modo creativo, coinvolgere i sensi e ritrovare una ritualità positiva. Questo tempo di “transizione” tra lavoro e serata è prezioso per ricalibrarsi emotivamente. In questo contesto, HelloFresh risponde a questo bisogno eliminando il carico mentale legato alla pianificazione dei pasti e alla spesa.
4. Dare un nome alle proprie energie
In estate il corpo ha ritmi diversi. Invece di sforzarsi ad avere sempre la stessa produttività, è utile provare a riconoscere e nominare il proprio “stato energetico”: un pomeriggio, per esempio, può essere da “slow-focus”, oppure “da energia sprint”. Questa auto-lettura empatica favorisce l’autoregolazione e riduce il senso di frustrazione legato alla stanchezza.
5. Inserire una “pausa visiva” ogni due ore Interrompere il lavoro ogni due ore per osservare elementi naturali – come piante, cielo o paesaggi, anche solo in formato fotografico – permette di ridurre l’affaticamento visivo e mentale. Anche brevi esposizioni a stimoli naturali hanno effetti positivi sul tono dell’umore e sulla concentrazione.
