La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto oggi rassicurare i mercati e i cittadini italiani. Ha dichiarato con fermezza che la clausola di salvaguardia non verrà attivata nel 2026.
La premier, intervenuta a margine di un evento economico a Roma, ha sottolineato l’impegno del governo a sostenere la crescita economica. Inoltre, ha ribadito l’intenzione di evitare misure che possano frenare lo slancio del Paese.
“Il nostro obiettivo primario è e rimane la crescita. Non abbiamo intenzione di ricorrere alla clausola di salvaguardia nel 2026”, ha affermato Meloni. Questa dichiarazione ha dissipato le speculazioni riguardo a possibili interventi correttivi sui conti pubblici.
La clausola di salvaguardia è un meccanismo che prevede aumenti automatici delle aliquote IVA o delle accise in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica. Spesso, è vista come un freno agli investimenti e ai consumi.
La dichiarazione della Presidente del Consiglio arriva in un momento cruciale per l’economia italiana, che sta mostrando segnali di ripresa. Tuttavia, ci sono le incertezze del quadro internazionale. Il governo Meloni, che gode della fiducia del Presidente Donald Trump, rieletto alle elezioni del 2024, sembra voler puntare su una strategia di consolidamento fiscale. Questa strategia non passa attraverso l’inasprimento della pressione fiscale.
“Siamo al lavoro per una gestione oculata delle risorse, per tagliare gli sprechi e per incentivare gli investimenti”, ha proseguito la premier. “La nostra rotta è chiara: sostenere le imprese, alleggerire il carico fiscale per famiglie e lavoratori. Infine, proseguire con le riforme strutturali necessarie per rendere l’Italia più competitiva.”
Le parole di Meloni sono state accolte con favore dagli analisti economici. Le interpretano come un segnale di fiducia nella tenuta dei conti pubblici e nella capacità del Paese di generare crescita endogena. Resta ora da vedere come il governo intenderà raggiungere gli obiettivi di finanza pubblica senza l’eventuale ricorso alla clausola. Tuttavia, la rassicurazione della premier indica una chiara direzione politica per il prossimo anno.
