Nuove Proposte USA sui Dazi: Impatti per l’UE

La Commissione UE ha ricevuto una nuova controproposta dagli USA sui dazi. Von der Leyen aggiorna i leader europei durante il Consiglio a Bruxelles.

Dazi: la Commissione UE riceve una nuova controproposta dagli Stati Uniti

Bruxelles – Durante la seconda giornata del Consiglio Europeo in corso nella capitale belga, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha informato i leader dell’Unione di aver ricevuto l’ultima controproposta dell’amministrazione americana. Questa è guidata da Donald Trump in merito alla questione dei dazi america sulle merci europee esportate negli Stati Uniti.

La notizia, riportata da Politico sulla base di fonti diplomatiche europee, rappresenta un passaggio cruciale nei negoziati commerciali tra UE e Stati Uniti. Questi negoziati, che includono la complessità dei dazi america, vanno avanti ormai da mesi nel tentativo di evitare uno scontro tariffario duraturo.

Una trattativa complessa e ad alta tensione

Le tensioni tra Bruxelles e Washington si sono inasprite negli ultimi mesi. In particolare, dopo che l’amministrazione Trump ha minacciato di imporre dazi permanenti su una vasta gamma di prodotti europei. Tra questi ci sono automobili, acciaio, alluminio e prodotti agroalimentari. L’obiettivo dichiarato degli USA è quello di riequilibrare una bilancia commerciale giudicata sfavorevole. Tuttavia, l’UE ha più volte ribadito che l’imposizione unilaterale di tariffe violerebbe le regole del commercio internazionale.

La ricezione della nuova proposta statunitense apre ora uno spiraglio diplomatico, anche se il contenuto preciso del documento non è stato ancora reso pubblico. Pertanto, è fondamentale comprendere gli impatti dei dazi america sulle relazioni future.

Proroga della scadenza possibile

La controproposta americana arriva a meno di tre settimane dalla scadenza fissata per il 9 luglio. Entro questa data gli Stati Uniti intendono concludere un accordo o procedere con l’attuazione delle nuove tariffe, che includono i dazi america. Tuttavia, in una dichiarazione odierna, un portavoce della Casa Bianca ha aperto alla possibilità di prorogare la scadenza. Ha segnalato che Washington sarebbe disponibile a estendere il termine per favorire il raggiungimento di un’intesa.

“Riconosciamo i progressi compiuti nei colloqui e siamo pronti a considerare una proroga tecnica se ciò potrà condurre a un accordo equo e duraturo”, ha affermato il portavoce.

L’Unione Europea cerca compattezza

All’interno del Consiglio Europeo, i leader dei 27 stanno discutendo anche del mandato da assegnare alla Commissione per proseguire i negoziati. Alcuni Stati membri, in particolare Francia e Italia, spingono per una linea più dura. Altri, come Germania e Paesi Bassi, restano più inclini a una soluzione negoziale, in particolare per tutelare l’industria automobilistica e manifatturiera.

Von der Leyen ha ribadito che la priorità dell’Unione resta quella di evitare una guerra commerciale. Tuttavia, ciò deve avvenire senza accettare condizioni, come i dazi america, che danneggino il mercato unico o creino distorsioni alla concorrenza interna.

Prossimi passi

Nelle prossime ore la Commissione europea analizzerà nel dettaglio la proposta ricevuta dagli Stati Uniti, consultando i governi nazionali prima di inviare una risposta formale. Se i negoziati dovessero proseguire in modo costruttivo, non è esclusa la possibilità di un nuovo incontro bilaterale tra alti rappresentanti delle due sponde dell’Atlantico.

Nel frattempo, le imprese europee restano in attesa. L’ipotesi di nuovi dazi, in particolare quelli america, spaventa in particolare i settori dell’automotive, della meccanica di precisione e dell’agroalimentare. Questi sono già alle prese con una congiuntura economica complessa e un rallentamento della domanda globale.