Torna il talento di Luca Guadagnino in un film che prende le distanze dalla sua “poetica” più particolare. Ora il regista di Queer e di Chiamami col tuo nome si spinge verso un thriller psicologico con un cast di grandi stelle. Nei cinema dal prossimo 16 ottobre
Nel corso degli ultimi anni è diventato uno dei registi italiani più amati all’estero. Per Luca Guadagnino la carriera è in ascesa dopo il grande successo ottenuto con Chiamami col tuo nome – film ispirato al bellissimo romanzo di André Aciman – e, da lì in poi, ha collezionato un successo dopo l’altro. Ha portato sul grande schermo la sua visione di Suspiria e ha rimaneggiato il film di Dario Argento in una versione gore e pulp, senza dimenticare Bones and All sul tema dell’amore impossibile, e poi lo straordinario Changellers in cui ha raccontato il suo punto di vista sullo mondo del tennis, passando poi per la tv con We are who are e poi con Queer si è imposto nel panorama come un regista esteta e dai caratteri ben definiti. Ma non è tutto.
Luca Guadagnino si spinge oltre. Il nuovo film, che arriverà nelle sale il prossimo 19 ottobre, sarà un thriller psicologico che racconta una storia in odore di Metoo e si avvale di un cast dal grande appeal. Si parla di un ruolo di tutto rispetto per Julia Roberts, l’indimenticata Pretty Woman, e un’interpretazione da capogiro per Andrew Garfield. Inoltre per il suo nuovo lavoro si parla fin da ora di un’anteprima e di un bagno di folla al prossimo Festival del cinema di Venezia. In attesa di ulteriori notizie, ecco tutto quello che c’è da sapere su After the Sun.
Di cosa parla il nuovo film di Luca Guadagnino
Ambientato in un prestigioso college del Nord America della Ivy League, il film ruota attorno alla figura della professoressa Alma Olsson (Julia Roberts), che si trova in un momento delicato della propria carriera. Donna brillante, rispettata, ma anche riservata, vive un’esistenza apparentemente ordinata e rigorosa, finché l’arrivo di una denuncia scuote le fondamenta dell’istituzione e la sua stessa coscienza. In particolare, Maggie Price, una giovane studentessa modella di filosofia e protetta di Alma (Ayo Edebiri in un ruolo sorprendentemente profondo e stratificato, Gudaagnino l’ha scelta dopo averla vista in Bottoms, 2023) accusa Henrik “Hank” Gibson, un professore del dipartimento (Andrew Garfield), di condotta inappropriata.
L’accusa genera una scossa morale all’interno del campus, obbligando l’istituzione a confrontarsi con dinamiche sommerse da tempo. Ma ciò che inizialmente sembra un caso circoscritto si complica quando, nel vortice delle indagini e delle ripercussioni etiche, emerge un segreto custodito dalla protagonista, risalente al proprio passato universitario. La linea tra il passato e il presente inizia a dissolversi, costringendo la professoressa a interrogarsi su cosa significhi davvero essere “complice”.
Il film di Luca Guadagnino: un thriller sofisticato
Nata da una sceneggiatura di Nora Garrett, questa pellicola – che oscilla tra dramma e thriller – vede la Roberts assoluta protagonista al fianco di Ayo Edebiri e Andrew Garfield. I tre sono i perni principali di una vicenda scomoda e delicata – una studentessa accusa un professore per aver subito un’aggressione – che riflette (e farà riflettere) sul significato del privilegio: chi può permettersi di restare in silenzio, e chi invece paga il prezzo di parlare? Chi ha il lusso di dimenticare, e chi è condannato a ricordare? In questo gioco di specchi tra passato e presente, tra protezione e responsabilità, il film ci mostra quanto sia difficile – e necessario – avere il coraggio di scegliere da che parte stare, soprattutto quando la verità non è evidente e il rischio di perdere tutto è reale.
Oltre ai sopracitati Julia Roberts, Ayo Edebiri e Andrew Garfield, nel cast ci sono anche: Michael Stuhlbarg – nel ruolo di Frederik Olsson, marito di Alma – Chloë Sevigny – nel ruolo di Kim, collega di Alma e Hank. Nelle sale italiane arriva dal 19 ottobre











