Anno III • Numero 245
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Ciclismo, Enric Mas si prende l’Alto de Aitana. E’ sempre più leader alla Vuelta

Enric Mas esulta dopo una vittoria

Ciclismo, Enric Mas vince all’Alto de Aitana consolidando la sua leadership alla Vuelta. Dopo il ritiro di Pogacar è una corsa apertissima. Le ultime

ALTO DE AITANA (SPAGNA) – Il ritiro di Pogacar ha riaperto i giochi alla Vuelta a Espana, ultimo Grande Giro della stagione di ciclismo, ma Enric Mas li vuole chiudere subito. Lo spagnolo della Movistar è consapevole della grande occasione che ha e nella frazione odierna ha dimostrato di essere in grande forma e di candidarsi come favorito per la vittoria finale. Non semplice considerato che siamo solo al termine della prima settimana e ci sono altre due davanti a noi.

Al momento l’iberico è leader della generale con un vantaggio non sicuramente indifferente sugli avversari. La sensazione è che comunque la Vuelta ha ancora tanto da dire soprattutto dopo il ritiro di Pogacar. Le squadre si dovranno riorganizzare con la consapevolezza di avere una grande occasione che non capita tutti i giorni. Al momento è Mas quello che ne sta approfittando e vedremo cosa succederà in futuro.

Come è andata la nona tappa

E’ stata una tappa che ha seguito le aspettative della vigilia. Un tentativo di un gruppo folto da lontano e la risposta dei migliori intenzionati a giocarsi la vittoria finale. Alla fine così è stato Di certo il lavoro degli uomini di classifica non è stato facile visto che ai -60 Romele, insieme ad altri due compagni di fuga, ha deciso di rompere gli indugi staccando gli attaccanti. Un tentativo che non è andato a buon fine visto che i big erano intenzionati a giocarsi la tappa.

Una volta ripresi i fuggitivi, ci hanno provato tutti e gli unici due in grado di fare la differenza sono stati Enric Mas e un sorprendente Oscar Onley. Dietro hanno tentato in tutti i modi di ricucire uno strappo senza, però, riuscirci. Alla fine è stata una volta a due con lo spagnolo che ha ritrovato vittoria e guadagnato qualche secondo sui diretti avversari. La strada è comunque molto lunga fino all’ultima tappa e ancora può succedere di tutto.

Per quanto riguarda gli italiani, come detto in precedenza, ottimo ancora una volta Romele mentre il migliore al traguardo è stato un ritrovato comunque Filippo Zana, che ha concluso diciassettesimo a 3’15” di distacco dal vincitore.

Come cambia la classifica generale

La classifica generale in questo momento resta molto compatta soprattutto nelle prime quattro posizione. Già dalla quinta con oltre tre minuti di ritardo sembra impossibile un recupero considerato che la differenza non è tanto ampia. Ma giustamente in due settimane può succedere di tutto.

Enric Mas è sempre leader con 1’18” su Primoz Roglic, che oggi ha perso qualche secondo dai primi due, ma ha dimostrato una buona condizione, e 1’39” da Felix Gall, in grande difficoltà oggi. Attenzione al britannico Onely, quarto a 2’20” e forse uno dei favoriti per la vittoria finale almeno per quanto visto sul traguardo odierno. Il migliore degli italiani è sempre Filippo Zana, diciannovesimo con oltre 24 minuti di ritardo dal leader.

La decima tappa

Domani giorno di riposo e poi una decima tappa molto mossa da Alcaraz a Elche de la Sierra. Sono 185 km di continui saliscendi con il finale che regala una ascesa di 10 chilometri con una pendenza media del 3,5%. Non tanto complicata, ma che potrebbe comunque fare male considerato quanto successo in precedenza e per il fatto che si arriva da un giorno di riposo. E’ possibile che si dia spazio alla fuga. Difficile ipotizzare i big all’attacco, ma, come sempre siamo in una corsa dove puà succedere di tutto.