Anno III • Numero 245
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MotoGP, Marquez vince la Sprint ad Aragon. Terzo Bezzecchi dopo la pole. Il resoconto del sabato

Un pilota della MotoGP durante una gara

MotoGP, Marquez ha conquistato la Sprint di Aragon davanti al fratello Alex e ad un ottimo Bezzecchi. Bagnaia in grossa difficoltà. Il resoconto

ARAGON (SPAGNA) – La MotoGP parla spagnolo almeno nella gara Sprint di Aragon. Marc Marquez, dopo il secondo posto conquistato nelle qualifiche, è riuscito con l’ennesima prova di forza a conquistare la vittoria in un sabato sicuramente molto importante per lui e la sua famiglia visto che il fratello Alex ha chiuso al secondo posto con Bezzecchi terzo. Un primo assaggio di quello che potrà succedere domani visto che ad oggi la Ducati sembra avere dimostrato una maggiore qualità rispetto all’Aprilia.

E la gara di oggi di Marquez ne è la dimostrazione. Il pilota spagnolo, infatti, si è messo davanti fin dalla prima curva e da quel momento ha fatto una gara in gestione anche per non prendersi rischi visto che la sua condizione non è ancora delle migliori. A fine gara lo spagnolo è apparso stanco e dolorante e questa rappresenta l’unica vera incognita per quanto riguarda la domenica. La tenuta fisica di Marc, come quella anche di Bezzecchi, è un grande punto interrogativo.

Per l’italiano è stata un sabato molto particolare. Sul giro secco l’Aprilia ha dimostrato di essere molto più forte della Ducati. Il problema sembra rappresentato dal passo con la scuderia di Borgo Panigale che sicuramente può ambire a ritornare alla vittoria. Gli altri non sembrano in grado di riuscire in grado di metterli in difficoltà se non Alex Marquez. Naturalmente in una gara lunga le sorprese possono essere dietro l’angolo e, dunque, un quadro più chiaro lo avremo solamente alla bandiera a scacchi. La sfida sembra essere fra i fratelli Marquez e Bezzecchi, ma Acosta è pronto ad inserirsi in questa lunga e importante corsa verso la vittoria.

L’ordine d’arrivo della Sprint di Aragon

Di seguito l’ordine d’arrivo della Sprint di Aragon: 1° Marquez M.; 2° Marquez A.; 3° Bezzecchi; 4° Acosta, 5° Martin; 6° Moreira; 7° Aldeguer; 8° Fernandez R.; 9° Zarco; 10° Miller; 11° Bagnaia; 12° Rins; 13° Razgatlioglu; 14° Bastianini; 15° Binder; 16° Mir; 17° Espargaro P.; 18° Morbidelli; 19° Savadori. OUT: Quartararo, Di Giannantonio, Marini.

La griglia di partenza del GP di Aragon

Prima fila – 1° Marco Bezzecchi (Aprilia); 2° Marc Marquez (Ducati); 3° Alex Marquez (Ducati)

Seconda fila – 4° Raul Fernandez (Aprilia); 5° Jorge Martin (Aprilia); 6° Pedro Acosta (KTM)

Terza fila – 7° Fabio Di Giannantonio (Ducati); 8° Francesco Bagnaia (Ducati); 9° Johann Zarco (Honda)

Quarta fila – 10° Diogo Moreira (Honda); 11° Fermin Aldeguer (Ducati); 12° Franco Morbidelli (Ducati)

Quinta fila – 13° Jack Miller (Yamaha); 14° Brad Binder (KTM); 15° Joan Mir (Honda)

Sesta fila – 16° Enea Bastianini (KTM); 17° Fabio Quartararo (Yamaha); 18° Luca Marini (Honda)

Settima fila – 19° Alex Rins (Yamaha); 20° Pol Espargaro (KTM); 21° Toprak Razgatiglioglu (Yamaha)

Ottava fila – 22° Lorenzo Savadori (Aprilia)

Come cambia la classifica piloti dopo la Sprint di Aragon

La Sprint di Aragon sembra riaprire il discorso titolo Mondiale. Jorge Martin con la sua Aprilia resta in testa salendo a 245 punti dopo il quinto posto di oggi. Si avvicina, però, Bezzecchi che sale a 216 con un distacco di 29 lunghezze e diciamo che domani ha l’opportunità di avvicinarsi ancora di più. Bene anche Marquez a 212 con soli 33 di distacco dal primo posto. Per lo spagnolo la gara lunga rappresenta l’opportunità di salire al secondo posto.

Le dichiarazioni dopo la Sprint di Aragon

Di seguito le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti della gara Sprint di Aragon.

Marco Bezzecchi

Penso di avere fatto il massimo nonostante tutto anche a livello di punti per il campionato. Sapevo che partivo dalla pole position ma non avevo il ritmo per puntare alla vittoria. Ho provato ad avvicinarmi ad Alex ma non riuscivo ad avvicinarmi. Per il resto è stata una bella giornata ma nel complesso era chiaro che oggi i fratelli Marquez oggi ne avevano più di me”.

Ero scattato bene allo spegnimento dei semafori e pensavo di arrivare primo a curva 1 ma, da una parte Marc Marquez ha attaccato duro, dall’altra io non sono stato perfetto nel punto di frenata e ho perso non una ma ben due posizioni, Bravo lui, mi ha mandato un pelo largo e la mia gara si è complicata. Domani? Non so come andranno le cose. La spalla va benino, il ginocchio meno. La distanza doppia sarà una incognita”. 

Marc Marquez

Quando ho visto che Marco partiva con la soft sapevo che l’unica chance entrare dentro forte in curva 1. Ho fatto così perché sennò con la media ci vuole un po’ più di tempo per scaldarla bene e in quei due-tre giri all’inizio sicuramente con la soft puoi creare un grande gap. Ma noi era l’unica chance era quella di usare la gomma media, perché la soft si distruggeva. La media va bene, è molto costante e per questo la strategia era quella: partire e attaccare in curva 1.

Nelle curve a sinistra mi sento molto bene a fare questo tipo di manovre, ma la partenza non è stata molto buona, mi si è impennata un po’ la moto e per un momento ho pensato che sarebbe difficile fare quello che avevo in testa. Ma mi sono detto comunque ‘andiamo dentro’ ed è venuto bene. Ci sono momenti in gara in cui devi prendere il rischio e io avevo deciso già prima di partire per la Sprint, quando avevo visto che lui andava con la soft, che quello era il momento giusto“.