Antimafia: a Milano sottoscritto protocollo per turismo e ristorazione

Rafforzare l’azione amministrativa di prevenzione e contrasto di eventuali fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore turistico alberghiero e della ristorazione. Questo l’obiettivo del protocollo antimafia sottoscritto oggi dal prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, e dall’assessore allo Sviluppo economico e politiche del lavoro del Comune, Alessia Capello. 

L’intesa, sviluppata sulla base delle linee guida formulate dal ministero dell’Interno, definisce un modello di collaborazione rafforzata tra le istituzioni firmatarie e istituisce una cabina di regia con compiti di impulso e coordinamento, oltre che di monitoraggio delle azioni programmate, con “l’obiettivo – evidenzia la Prefettura in una nota – di costruire un sistema di analisi rafforzato di specifici indicatori di rischio valorizzando il patrimonio informativo e i metodi di analisi ritenuti più significativi”.

Tra i sottoscrittori anche il segretario generale di Confcommercio (con le associazioni dei pubblici esercizi e della ricettività Epam, Federalberghi Milano, Rescasa Lombardia) e il rappresentante della Camera di Commercio. Con l’intesa viene costituito anche un Osservatorio provinciale per l’analisi del fenomeno, “uno strumento di grande utilità come raccolta dati, ma anche formazione e aggiornamento per il sistema imprenditoriale”, commenta in una nota il segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, Marco Barbieri, che sottolinea: “Dobbiamo tenere sempre la guardia alta contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nella imprese”.

Firmatario anche il rettore della Bocconi Francesco Billari, con il quale – ricorda la Prefettura – il 30 settembre 2024 è stato sottoscritto il ‘Protocollo d’intesa per la condivisione e l’analisi di dati georeferenziati della delittuosità sul territorio del capoluogo’.