Scalfarotto (Italia Viva) indossa la Kippah in Senato: “Antisemitismo inaccettabile”





Il Senato della Repubblica è stato oggi teatro di un gesto simbolico forte e chiaro contro l’antisemitismo, con il senatore Ernesto Magorno (Italia Viva), che ha scelto di indossare la kippah durante la seduta.

L’iniziativa, sebbene Magorno abbia sostituito il cappello per l’occasione, è stata comunque un potente richiamo all’importanza della comunità ebraica e un monito contro la crescente ondata di intolleranza.



Magorno ha rimarcato come questo gesto sia stato per lui un atto doveroso “per sottolineare la grave preoccupazione che attraversa le comunità ebraiche per l’escalation di antisemitismo in Italia, in Europa e nel mondo”. Il senatore ha enfatizzato come il riemergere di sentimenti antiebraici sia “inaccettabile” e richieda una risposta ferma da parte delle istituzioni.



Il gesto di Magorno non è stato solo un atto di solidarietà, ma anche un richiamo alla memoria storica. “La comunità ebraica ha avuto un ruolo fondamentale e imprescindibile nella storia del nostro Paese, contribuendo in modo significativo alla cultura, alla scienza e all’arte,” ha dichiarato il senatore. “Dobbiamo proteggere e valorizzare questo patrimonio, contrastando ogni forma di odio e discriminazione.”



L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento di diversi colleghi e forze politiche, evidenziando un fronte comune contro l’antisemitismo, che continua a rappresentare una minaccia per i valori democratici e civili. Il dibattito in Senato ha così assunto un significato più ampio, trasformandosi in un’occasione per riflettere sull’importanza del dialogo interreligioso e sulla necessità di vigilare costantemente contro ogni forma di intolleranza.