Un lungo post su X per sostenere che Israele non ha “alcuna intenzione di uccidere indiscriminatamente”. Dopo 48 ore dalle dichiarazioni di Sergio Mattarella sulla situazione a Gaza, arriva la replica del presidente di Israele Isaac Herzog.
“Nutro grande rispetto per il presidente della Repubblica Italiana, il mio amico Sergio Mattarella. Proprio per questo, sono rimasto rattristato da alcuni aspetti delle sue recenti dichiarazioni sulla situazione a Gaza, e ho sentito il bisogno di chiarire i fatti. Israele non ha alcuna intenzione di uccidere indiscriminatamente. Vogliamo solo vivere in pace e sicurezza”, scrive Herzog riferendosi alle dichiarazioni del presidente della Repubblica italiano su Gaza.
Due giorni fa, durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale, Mattarella aveva detto definito “drammaticamente sempre più grave e intollerabile“ la situazione nella Striscia.
“Si è parlato di errori anche nell’avere sparato su ambulanze e ucciso medici e infermieri che recavano soccorso a feriti, nell’aver preso a bersaglio e ucciso bambini assetati in fila per avere acqua, per l’uccisione di tante persone affamate in fila per ottenere cibo, per la distruzione di ospedali uccidendo anche bambini ricoverati per denutrizione“, ha sottolineato Mattarella. Ma per il Capo dello Stato “è difficile, in una catena simile, vedere una involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente”.
Israele, Herzog replica a Mattarella: “Non uccidiamo indiscriminatamente, vogliamo solo pace e sicurezza”.
A 48 ore dalle forti dichiarazioni del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella sulla situazione drammatica a Gaza, è arrivata la risposta del presidente di Israele Isaac Herzog. In un lungo post su X (ex Twitter), Herzog ha espresso grande rispetto per Mattarella, definito “mio amico”, ma ha voluto “chiarire i fatti” e rispondere alle accuse implicite nelle parole del capo dello Stato italiano.
Mattarella, durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale, aveva descritto la situazione a Gaza come “drammaticamente sempre più grave e intollerabile”, denunciando la morte di medici, infermieri e bambini, così come l’uccisione di persone affamate in fila per il cibo e per l’acqua. Il presidente aveva sottolineato che è “difficile, in una catena simile, vedere una involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente”, implicando una condotta intenzionale da parte di Israele.
Isaac Herzog ha risposto chiaramente che Israele non ha “alcuna intenzione di uccidere indiscriminatamente” e che il suo obiettivo è “vivere in pace e sicurezza”. Ha aggiunto che, pur riconoscendo che in guerra possono verificarsi errori, Israele non è indifferente al dolore dei civili palestinesi a Gaza.
Questa replica arriva in un clima di elevata tensione e contrapposizione sulle responsabilità nel conflitto israelo-palestinese, con il presidente italiano che insiste sull’inaccettabilità delle azioni che hanno causato la morte di civili inermi, mentre Herzog difende la posizione israeliana puntando a giustificare le operazioni come necessarie per la sicurezza e condannando ogni accusa di indiscriminato uso della forza.
Il dibattito si inserisce nel più ampio contesto delle relazioni internazionali e dell’intervento di altri Paesi, con richieste di pace e sicurezza che si scontrano con la dura realtà del conflitto sul terreno.