Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che Israele ha accettato la linea di ritiro iniziale proposta nel suo piano di pace per Gaza, condiviso con Hamas.
L’annuncio segna un potenziale punto di svolta nei negoziati per il cessate il fuoco, dopo quasi due anni di conflitto che ha causato oltre 67.000 vittime palestinesi.
Secondo Trump, il cessate il fuoco entrerà in vigore immediatamente non appena Hamas confermerà l’accordo. A quel punto, inizierà lo scambio di ostaggi e prigionieri, e si aprirà la strada alla seconda fase del ritiro israeliano, con l’obiettivo di porre fine a quella che il presidente ha definito “una catastrofe di 3000 anni”.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio serale, ha ribadito che l’Idf non si ritirerà completamente dalla Striscia, ma ha lasciato intendere che il disarmo di Hamas potrà avvenire “diplomaticamente tramite il piano di Trump o militarmente da parte nostra”.
Il piano di pace, composto da 20 punti, prevede tra l’altro:
– La smilitarizzazione permanente di Gaza.
– Il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani entro 72 ore dall’accordo.
– La restituzione di 250 ergastolani palestinesi e 1.700 detenuti di Gaza.
– Un’amnistia per i miliziani di Hamas che rinunciano alla lotta armata.
– Un passaggio sicuro per chi sceglierà l’esilio.
– La gestione della Striscia da parte di un comitato palestinese tecnocratico, sotto supervisione internazionale.
I negoziati proseguiranno lunedì a Sharm el-Sheikh, con la partecipazione di delegazioni israeliane e di Hamas, oltre all’inviato speciale Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, genero di Trump. La presenza americana sottolinea la volontà del presidente di concludere un accordo che vada oltre Gaza e rilanci il processo di pace in Medio Oriente, anche attraverso l’estensione degli Accordi di Abramo.
Trump ha accolto la risposta di Hamas come un “sì” e ha spinto Netanyahu a congelare l’offensiva militare. Ha lodato Israele per aver “temporaneamente cessato i bombardamenti” e ha avvertito Hamas: “Devono muoversi in fretta, altrimenti tutte le scommesse saranno annullate”.
In un’intervista a Channel 12, Trump ha dichiarato: “Bibi, questa è la tua occasione per vincere. Siamo vicini a un accordo. Hamas ha fatto un grande passo, vogliono concluderlo”.
La comunità internazionale osserva con attenzione. Il presidente turco Erdogan è stato ringraziato da Trump per il suo ruolo nei negoziati. Intanto, a Gaza si spera nella pace, ma la popolazione resta diffidente: molti temono che si tratti solo di una tregua temporanea.



