I dati diffusi da Assoreti (Associazione delle Società per la Consulenza agli Investimenti) a fine settembre 2025 evidenziano un nuovo significativo traguardo per il settore delle reti di consulenza finanziaria in Italia: il valore complessivo del portafoglio gestito ha raggiunto la cifra impressionante di 978 miliardi di euro.
Questa performance non solo consolida la crescita del settore ma sottolinea anche la crescente fiducia degli investitori italiani nel modello di consulenza offerto dalle reti. I Fondi rappresentano una parte essenziale di questo trend.
Il patrimonio complessivo, che include i servizi finanziari e bancari distribuiti dalle reti, ha registrato un notevole incremento rispetto alla rilevazione precedente, segnando una crescita del 3,8%.
La struttura del portafoglio evidenzia una chiara preferenza per soluzioni che offrono competenza e professionalità nella gestione degli asset:
Queste soluzioni continuano a rappresentare la quota preponderante del portafoglio, confermando come la gestione professionale e le strategie d’investimento mirate siano fondamentali per la clientela. Fondi Comuni di Investimento e Sicav: Rimangono un pilastro, utilizzati per diversificare il rischio e accedere a un’ampia gamma di mercati globali.
Liquidità e Depositi: Sebbene stabili, l’incremento di valore in gestione suggerisce che una parte della liquidità precedentemente inattiva sia stata convogliata verso strumenti d’investimento più dinamici grazie alla consulenza.
Fattori Determinanti del Successo
Diversi elementi hanno contribuito al raggiungimento di questo valore record:
Le reti continuano a dimostrare una forte capacità di attrarre nuovi flussi di risparmio. I consulenti finanziari, agendo come punto di riferimento essenziale, aiutano le famiglie a trasformare il risparmio in investimento, specialmente in un contesto di tassi d’interesse volatili e inflazione. Anche i Fondi hanno giocato un ruolo chiave in questo processo.
Sebbene la consulenza offra protezione dalla volatilità, la performance positiva dei mercati finanziari nei trimestri precedenti ha contribuito ad aumentare il valore degli asset già in gestione (effetto market performance).
La figura del consulente finanziario è sempre più percepita come cruciale. In un panorama economico complesso, il supporto personalizzato, la pianificazione successoria e la consulenza previdenziale offerti dalle reti sono visti come servizi a valore aggiunto indispensabile. Fondi specialistici possono anche supportare questi servizi.
L’adozione di piattaforme digitali e strumenti di wealth management all’avanguardia ha migliorato l’efficienza operativa e la qualità del servizio offerto al cliente.
Il superamento della soglia dei 970 miliardi proietta il settore verso il prossimo obiettivo psicologico del trilione di euro (1.000 miliardi).
Per raggiungere questo traguardo, l’attenzione del settore si concentrerà probabilmente su:
Pianificazione a Lungo Termine: Focus su strumenti previdenziali e piani di accumulo (PAC) per intercettare il bisogno di sicurezza finanziaria a lungo termine della popolazione.
Investimenti ESG/Sostenibili: La domanda per prodotti che integrano criteri Ambientali, Sociali e di Governance (ESG) è in costante aumento e rappresenta un forte motore di crescita per la raccolta netta.
I dati di Assoreti a fine settembre 2025 non sono solo una fotografia di successo, ma la conferma che il modello di distribuzione tramite le reti di consulenza è un pilastro sempre più solido e maturo del risparmio gestito in Italia. La presenza di Fondi ben bilanciati continua a essere centrale in questa strategia.