Il capogruppo di Forza Italia al Senato elogia il discorso del Capo dello Stato: «La Repubblica siamo noi, un mosaico costruito da ogni cittadino»
«La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi». È questo, secondo Maurizio Gasparri, il cuore del discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, definito dall’esponente di Forza Italia «un grande ritratto della democrazia e della vita italiana».
Intervenendo mercoledì sera ai microfoni del GR Rai e successivamente al TG1, Gasparri ha commentato con toni fortemente positivi il messaggio del Capo dello Stato, che ha ripercorso gli ottant’anni della vita repubblicana come un grande affresco collettivo.
«Un mosaico costruito da tutti»
«Ognuno ha messo una tessera del mosaico della vita della nostra democrazia», ha sottolineato Gasparri, evidenziando come Mattarella abbia richiamato il valore della pace, l’orgoglio di un’Italia protagonista sulla scena internazionale e il ruolo centrale dei cittadini nella costruzione della Repubblica.
Un discorso, secondo il presidente dei senatori azzurri, capace di unire memoria storica e visione futura, con un appello esplicito alle nuove generazioni.
Il richiamo a Falcone e Borsellino
Tra i passaggi più significativi, Gasparri ha evidenziato il ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, «simboli eterni della lotta per la legalità». Un richiamo che, a suo avviso, ribadisce l’impegno corale dello Stato nel respingere ogni forma di terrorismo e criminalità organizzata.
«Il Presidente – ha spiegato – ha tratteggiato in maniera alta e completa la storia della democrazia repubblicana, ricordando l’estensione dei diritti e il sacrificio di figure eroiche».
Europa, Atlantismo e pace
Gasparri ha poi rimarcato il forte riferimento all’identità europea dell’Italia: «Il nostro Paese appartiene all’Europa con sentimento identitario e con un ruolo fondativo. Non a caso i Trattati del 1957 furono sottoscritti a Roma».
Accanto all’Europa, Mattarella – secondo l’esponente azzurro – ha voluto riaffermare l’importanza del legame euro-atlantico, soprattutto in una fase storica segnata da tensioni internazionali e da un impegno per la pace «gravoso ma indispensabile».
Sport, giovani e Forze Armate
Particolarmente apprezzato anche il passaggio dedicato allo sport, indicato come strumento di crescita civile e come antidoto sociale contro il fenomeno della droga. «Un messaggio educativo forte – ha osservato Gasparri – rivolto soprattutto ai giovani».
Infine, il senatore ha sottolineato il rilievo dato dal Presidente alle Forze Armate, ricordando il sacrificio dei militari italiani, a partire dagli eroi di Kindu, come parte integrante della storia repubblicana.
«Un messaggio che chiama tutti alla responsabilità»
«È un messaggio di alto respiro – conclude Gasparri – che ci spinge a impegnarci sempre di più nella difesa della democrazia repubblicana, senza rinunciare al contributo di idee e alla passione civile».
Un giudizio netto: il discorso di Mattarella non è stato solo una riflessione istituzionale, ma un invito collettivo a sentirsi parte attiva della Repubblica, oggi e nel futuro.
